PORDENONE (4-3-1-2): D’Arsiè; Semenzato, Stefani, Marchi, De Agostini; Misuraca, Burrai, Suciu (83′ Bulevardi) ; Cattaneo (83′ Burratto); Arma, Padovan (74′ Martignago). A disp.: Tomei, Parodi, Zappa, Gerbaudo, Salamon, Berrettoni, Pietribiasi. All.: Bruno Tedino
MODENA (3-5-1-1): Manfredini; Ambrosini, Milesi, Fautario; Calapai (69′ Basso), Remedi, Giorico, Olivera (46′ Diakite), Popescu; Nolè (75′ Schiavi), Diop. A disp.: Costantino, Marino, Guardiglio, Chiossi, Loi, Ravasi. All.: Ezio Capuano
ARBITRO: Perotti di Legnano
RETI: 25′ Arma, 72′ Diop
NOTE: ammoniti Nolè, Burrai, Milesi, Stefani. Espulso Tedino dalla panchina per proteste; espulso Fautario per somma di gialli

Il Modena festeggia i suoi 105 anni di storia ( fu fondato il 5 aprile 1912 ) cogliendo un preziosissimo punto in una trasferta complicata; al 59′ i canarini hanno anche fallito un penalty con Nolè il quale si è fatto parare il tiro dagli 11 metri dal portiere della squadra friulana. Gialloblu che nonostante l’errore dal dischetto hanno continuato a cercare la via del pareggio, con Diop al 72′ è arrivata la rete che ha rimessi in parità il risultato. Modena un tantino sterile nel primo tempo, anche dopo lo svantaggio i ragazzi di Capuano hanno avuto una reazione timida; invece nella seconda frazione di gara la musica cambia. L’ingresso di Diakitè rende il Modena maggiormente propositivo, tanto che i canarini riescono a creare alcune occasioni da gol, purtroppo non sfruttate a dovere dai gialloblu. Il gol arriva con Diop che insacca di testa uno spiovente di Giorico; nel finale la partita si innervosisce, a farne le spese entrambi espulsi, il tecnico Tedino dalla panchina e Fautario. Modena che con il punto conquistato a Pordenone sale a quota 34, appena sopra la zona play out: domenica 9 aprile alle ore 16.30 i gialloblu ospitano al Braglia, il Santarcangelo mentre sabato 15 sempre alle 16.30 arriva la Sambenedettese. Due turni casalinghi consecutivi da sfruttare nel migliore dei modi prima del match serale ( ore 20.30 ) di domenica 23 a Fano…