I sindaci e gli amministratori dei comuni di Castellarano, Fiorano Modenese, Maranello, Sassuolo, Scandiano e Viano hanno presentato la nuova carta escursionistica e la relativa app, realizzate da Geomedia, della Via dei Vulcani di Fango, una proposta turistica alla scoperta delle Salse, delle acque e dei loro territori che coinvolge sei comuni delle province di Modena e Reggio Emilia.
L’incontro è avvenuto nella Sala delle Vedute del Castello di Spezzano questa mattina, mercoledì’ 22 marzo, 2017, con gli interventi del sindaco di Fiorano Modenese Francesco Tosi, del sindaco di Sassuolo Claudio Pistoni, del sindaco di Viano Giorgio Bedeschi, del sindaco di Castellarano Giorgio Zanni, dell’assessore all’ambiente del Comune di Scandiano Marco Ferri e dell’assessore all’ambiente del Comune di Maranello Mariaelena Mililli.

Le tappe fondamentali della Via dei Vulcani di Fango sono la Salsa di Puianello (Maranello), la Riserva Regionale delle Salse di Nirano (Fiorano Modenese), la Salsa di Montegibbio e il complesso termale della Salvarola (Sassuolo), il sito di interesse comunitario di San valentino e Rio Rocca (Castellarano), la Casa di Lazzaro Spallanzani ( Scandiano), le Salse di Regnano e della Querciola (Viano), ma in totale sono 53 i punti di interesse culturale e ambientali in grado di scandire un percorso di interesse internazionale, comprendente borghi antichi, castelli, chiese, aree naturalistiche, ville, siti archeologici, il Museo Dino Ferrari, il Museo della Ceramica.

“Dietro alla presentazione della carta escursionistica e dell’app della ‘Via dei Vulcani di fango’ – commenta Giorgio Zanni, sindaco di Castellarano – c’è un grande lavoro di squadra e per questo ringrazio anche l’assessore all’ambiente, Marzia Incerti e la dott.ssa Rognoni, per quanto fatto in concerto con i colleghi dei Comuni coinvolti e il G.E.R.S. (Gruppo Escursioni Rotegliese Stava) che hanno verificato, ritracciato e manutenzionato il percorso della tappa che coinvolge nel nostro territorio: dalle Salse di Nirano alla Valle di Rio Rocca per proseguire fino a Regnano, raccontando della nostra zona naturlistica del SIC e dei suoi ritrovamenti fossili, della Rocchetta, della Pieve di San Valentino passando per i luoghidel Beato Rolando Rivi, gustando il passaggio nel borgo restaurato di Montebabbio.
Questo progetto beneficia delle sinergie dei sei Comuni coinvolti, reggiani e modenesi insieme, un importante passo avanti per lo sviluppo della cosidetta ‘Città Distretto’e un ulteriore tassello che si aggiunge al ricco percorso che come Amministrazione stiamo dedicando alla valorizzazione e promozione del nostro territorio, delle sue bellezze naturalistiche, storiche ed enogastronomiche che ci contraddistinguono.