ROMA-SASSUOLO 3-1
ROMA (3-4-1-2): Szczesny; Rüdiger, Fazio, Manolas; Peres (dal 15′ s.t. Dzeko), Paredes (dal 42′ s.t. De Rossi), Strootman, Emerson; Nainggolan; Salah (dal 31′ s.t. Perotti), El Shaarawy. All. Spalletti.
SASSUOLO (4-3-3): Consigli; Letschert (dal 1′ s.t. Lirola), Acerbi, Peluso, Dell’Orco; Pellegrini, Missiroli (dal 24′ s.t. Ricci),Duncan; Berardi, Defrel (dal 12′ s.t. Matri), Politano. All. Di Francesco.
ARBITRO: Di Bello di Brindisi.
MARCATORI: Defrel (S) al 9′, Paredes (R) al 16′, Salah (R) al 47′ p.t.; Dzeko (R) al 23′ s.t.
NOTE: ammonito Letschert (S), Peluso (S) per gioco scorretto; Strootman (R) per comportamento non regolamentare.
La sconfitta all’Olimpico è un risultato da mettere in conto; però, ci sono delle considerazioni da fare.Primo tempo in cui il gruppo neroverde ha proposto un gioco frizzante e propositivo, con transizioni e ripartenze all’insegna della pericolosità: il tridente offensivo ha dato l’impressione spesso di mettere in difficoltà la retroguardia giallorossa. Il gol del vantaggio capitolino ha cambiato l’inerzia del match, anche se la vera svolta della gara si è avuta ad inizio secondo tempo con l’uscita dal campo di Defrel. Senza l’attaccante transalpino, il Sassuolo ha perso vivacità e tutto il reparto offensivo ha risentito dell’assenza del n°11;Difra ha disegnato un 4-2-3-1 che purtroppo non è stato in grado di ripetere la prima parte di gara. Al di là del cambio di modulo imposto dai crampi che hanno colpito Missiroli, il calo nella ripresa è stato evidente.Questa stagione è stata particolare, ma non dimentichiamo “storica” per l’avvento sulla scena continentale; ora,riflettori puntati sul futuro perché l’anno che verrà porterà con sé tanti cambiamenti.Si prevedono diverse partenze di calciatori in rosa, gli innesti dovranno essere all’altezza per continuare a sorprendere e a stupire…













