“Partita “atipica”, giocare una gara intera in inferiorità numerica è difficile: in un primo momento ho cercato di tenere la squadra senza sostituzioni evitando stravolgimenti tattici; poi dopo un’ora di gioco ho cercato di dare maggiore equilibrio dietro con l’ingresso di Antei e l’uscita di Matri, abbiamo preso gol subito dopo questo cambio: la sfida nonostante l’episodio iniziale era dall’esito incerto, poi il gol del loro vantaggio ha decisamente cambiato le dinamiche dell’incontro”. Di Francesco analizza la sconfitta interna contro il Chievo proseguendo:”Buon primo tempo da parte nostra, peccato per alcune situazioni che non siamo stati abili a concretizzare: potevamo tenere in bilico fino alla fine la gara, così non è stato – precisa -nel secondo tempo abbiamo pagato il fatto di essere in 10, comunque tutto nasce da un errore difensivo che ha compromesso la gara; per loro le cose si sono messe in un certo modo e col passare del tempo non abbiamo retto”. Certamente un Chievo pratico e ben organizzato, ma il Sassuolo non è stato il solito gruppo propositivo per via anche dell’inferiorità numerica: a proposito, Difra aggiunge:” Quanto accaduto oggi non deve condizionarci, ma dobbiamo riprendere il cammino con il giusto spirito: anche oggi in inferiorità numerica la mia squadra ha fatto bene, dobbiamo ripartire con grinta e la voglia di fare bene – chiarisce – parlando di impegno, i miei ragazzi si sono battuti con grinta e generosità mentre sono stati commessi errori tattici che dovremo correggere con lavoro ed applicazione”. Un pensiero per Terranova, il mister neroverde conclude:”Sono felice per il suo gol, gli ho mandato un messaggio per complimentarmi : spero di rivederlo presto in serie A, per lui dopo tanta sfortuna finalmente arrivano le soddisfazioni “. Una sconfitta che non cambia i programmi in casa Sassuolo…













