Manca soltanto l’ufficialità, anche se ogni dettaglio pare sia stato definito nel contratto che legherà Emanuele Terranova al Frosinone fino al giugno 2019. Una cessione dolorosa perché per Lele, il legame con la città e la tifoseria rimane qualcosa di speciale che va oltre le prestazioni sportive: diciamolo chiaramente, una sorta di bandiera tanto che in diverse occasioni i supporter neroverdi hanno esternato la loro contrarietà alla cessione del n°26. Un rapporto splendido, un feeling meraviglioso con la cittadinanza: il difensore di Mazara del Vallo è da considerare a tutti gli effetti parte integrante della città per il suo essere disponibile e genuino. Il centrale difensivo è arrivato a Sassuolo nell’estate 2011 in serie B: ha disputato 34 gare durante la prima stagione neroverde entrando sempre più nel cuore dei tifosi, una presenza forte e di sicuro affidamento. L’anno della scalata verso la serie A è quello della consacrazione, 37 apparizioni e ben 11 gol; poi infortuni a ripetizione hanno impedito al calciatore di ritagliarsi i giusti spazi in serie A, una ventina di apparizioni in 4 tornei sono il segnale tangibile di problemi fisici mai superati. Adesso, il ritorno a Frosinone dove Terranova ha disputato un eccellente torneo di serie B nella stagione 2010/11 prima di approdare a Sassuolo.Certamente, motivo della cessione è permettere a Lele di giocare con maggiore continuità: categoria cadetta che il centrale difensivo ben conosce e l’ambiente ciociaro potrebbe ridare allo stesso nuovi stimoli. L’augurio è di vederlo presto in serie A in quella massima serie che ha conquistato ma raramente assaporato; tra i tanti tatuaggi esibiti dal calciatore, uno più di altri rimarrà indelebile: quello neroverde disegnato dai sassolesi sul suo cuore…Buona fortuna Lele













