
L’interrogazione del consigliere regionale della Lega Nord, Stefano Bargi, è servita almeno ad accendere i riflettori della protesta (nel cui “coro” si sono unite successivamente le istituzioni, altre forze politiche e i mass-media) sulle condizioni in cui versa ormai da tempo la “delizia” dell’antico santuario della Madonna del Murazzo. Nella quale si trovano numerose opere d’arte di alto pregio e che versa in una situazione di degrado inaccettabile e diventata dimora di un nutrito gruppo di immigrati (ben 57). «Apprendiamo – commenta Bargi – con favore l’apertura dell’inchiesta da parte della Procura di Modena (per ora non ci sono indagati e ipotesi di reato; ndr) che speriamo serva a fare chiarezza e a restituire un luogo storico e importante per Modena ai suoi cittadini.» Bargi aveva depositato a metà dicembre un’interrogazione in Assemblea legislativa, sulla vicenda, per capire ad esempio il motivo del “soggiorno” prolungato dei migranti nella struttura, «che sarebbe dovuto durare fino al 15 settembre, ma in realtà non si è mai concluso.» Da allora molto tempo è passato ed il degrato del santuario è peggiorato. Ora la Diocesi pare avere imposto lo sgombero, mentre la Procura indaga sulla situazione in atto e l’ospitalità dei migranti.
Gruppo Lega Nord Emilia-Romagna













