«Avevo presentato un’interrogazione per chiedere spiegazioni, sulla vicenda dei circa 70 Richiedenti asilo, potenziali “clandestini”, alloggiati a Formigine, chiedevo le motivazioni della protesta dei migranti accaduta venerdì 04 novembre, il numero esatto dei profughi ospitati e la loro provenienza. Il sindaco, non solo non mi ha risposto, ma ha inoltrato l’interrogazione in prefettura ed ora va a parlare con i soli consiglieri di frazione, scavalcando tutti, pur di placare gli animi. E’ uno smacco istituzionale.» Commenta così, il consigliere comunale della Lega Nord, Davide Romani, le ultime novità sul fronte migranti. Dopo un’interrogazione presentata in Consiglio comunale, in cui chiedeva ragguagli nel merito «dei 70 richiedenti asilo alloggiati a Formigine (Mo), dove il Sindaco Costi (dopo una rissa tra profughi accaduta poco più di un anno fa) rassicurava la cittadinanza che Formigine poteva ospitare al massimo una quindicina di migranti.» Ma tant’è, la sinistra un po’ ovunque è stata artefice della miracolosa “moltiplicazione” degli spazi – sull’idoneità degli stessi ci sarebbe molto da discutere – pur di ospitare continuamente migranti e “ingrassare” cooperative sociali, in fantomatici progetti di “inclusione”. Ma non è tutto. «Infatti – conferma Romani – il sindaco, che non ha risposto ai miei interrogativi, ed ha scavalcato volutamente Consiglio comunale e cittadini, ora andrà a relazionare di fronte ai consiglieri frazionali: non sappiamo bene cosa dirà, visto il silenzio palesato in occasione della mia interrogazione, ma certamente lo scopo è quello di placare gli animi, di fronte ad una protesta dei migranti ospitati nella struttura formiginese.» Insomma, siamo alle solite: le Giunte di centrosinistra continuano a strizzare l’occhio ai Prefetti, ricevendo nuovi presunti profughi, mentre cittadini e forze dell’opposizione sono tenuti all’oscuro di tutto. «La Lega, però – assicura Romani – non rimarrà a guardare inerte.»














