“Come è possibile che la Regione finanzi un progetto per il Comune di Carpi che il consiglio comunale del paese stesso ha bocciato?”. Se lo chiede, e lo chiede alla Regione con un’interrogazione a risposta scritta, Stefano Bargi, consigliere regionale del Carroccio.

Il progetto in questione, è la Costituzione dei Consigli di Frazione del Comune di Carpi, un progetto dal nome “FRABENE&BENI” fortemente sostenuto dal segretario locale del Carroccio, Enrico Fieni, volto, a “creare le condizioni di effettiva rappresentanza di tutte le componenti della comunità di frazione, per gli strumenti di promozione della capacità deliberativa del cittadino”. in breve, ad aumentare la partecipazione cittadina alla politica tramite incontri, attività, percorsi condivisi.

“Un progetto – ricorda lo stesso Fieni – bocciato però in sede istituzionale, ovvero in consiglio comunale, lo scorso 14 luglio”.

“Quello che la Regione deve spiegarmi”– attacca Bargi – è per quale motivo, in base a quale criterio ha scelto di finanziare un progetto, in cui il consiglio comunale non crede, escludendo dall’accesso ai finanziamenti altri 49 Comuni magari più “convinti” del progetto. Che senso ha spendere denaro dei cittadini per finanziare qualcosa che i loro stessi rappresentanti non vogliono?

Attendo spiegazioni, ed anche convincenti!stefano BARGI