“Non sono contento per il risultato, a livello di prestazione non siamo riusciti a concretizzare il gioco prodotto commettendo due ingenuità in occasione dei gol dell’Ascoli: bisognerà analizzare gli errori per cercare di non ripeterli in futuro, quando tiri 16  volte verso la porta avversaria  e calci 20 corner non riuscendo a finalizzare è ovvio che qualcosa non abbia funzionato”. Mister Castori si presenta in sala stampa sereno nonostante la sconfitta precisando:”Anche contro la Spal creammo tanto e fummo sconfitti, nel campionato di serie B bisogna essere più pratici nello sfruttare certe occasioni e maggiormente attenti in certe situazioni difensive -puntualizza – adesso ripartiamo da quanto fatto, non è un problema di maturità, abbiamo subito gol in apertura non riuscendo più a recuperare per imprecisione; la partita è andata così, quando concedi e non segni succede questo ma la squadra è presente e ha fatto la partita:questo deve rappresentare il nostro punto di partenza per riprendere il cammino”. Una partita che ha offerto alcuni frammenti di sportività davvero rilevanti: i tifosi biancorossi hanno esposto uno striscione per ribadire la loro vicinanza alle popolazioni terremotate e poi alla fine della partita hanno indirizzato un applauso alla formazione marchigiana. “Un gesto di grande signorilità del pubblico carpigiano – riferisce Castori- questo è il lato bello di questo sport che è passione ma anche rispetto – conclude -ringrazio il pubblico ascolano per i cori che hanno mostrato affetto e gratitudine nei miei confronti”. Al Carpi è mancata incisività nonostante abbia avuto il controllo della partita: adesso a Vercelli l’obiettivo è riprendere prontamente il cammino…cimg2230