

La dottoressa Stefania D’Angelo consiglia…
È molto importante saper riconoscere i primi sintomi di insufficienza renale nel vostro gatto in quanto il rene, a differenza di altri organi come ad esempio il fegato, non riesce a “riparare” un danno cellulare subito. Inoltre, bisogna considerare che i sintomi connessi ad un problema renale iniziano a comparire quando oramai sono presenti danni per circa il 70% del parenchima renale e la malattia continua ad evolvere in modo irreversibile. Come si possono riconoscere i sintomi legati a questa malattia? Bisogna stare attenti soprattutto alla quantità di acqua assunta dal vostro gatto nell’arco della giornata, se nell’uomo è corretto bere tanto nel gatto è vero il contrario, infatti deve bere circa 20-40 ml per kg di peso corporeo, in un esempio pratico se notate che il vostro gatto svuota la ciotola dell’acqua in un solo giorno può esser sintomo della presenza di un problema ai reni. È buona abitudine, inoltre, controllare la frequenza della minzione del vostro gatto che deve avvenire di norma 2- 3-4 volte al giorno. Altri sintomi importanti da non sottovalutare sono la letargia, l’anoressia, la perdita di peso e nei casi più gravi anche disidratazione, vomito, odore ammoniacale. La miglior arma è la prevenzione, infatti fortunatamente esistono degli esami (sangue e urine) che permettono di valutare la salute del rene, esami che di norma vengono consigliati intorno ai 7 anni di età del gatto. Un aiuto importante per la salute del rene del felino può essere fornito intervenendo sulla sua alimentazione optando per una dieta povera di proteine e fosforo e per i gatti abituati ad un’ alimentazione casalinga sostituendo le carni rosse con quelle bianche.













