“La manutenzione dell’area è a dir poco carente, sporco e degrado costituiscono un quadretto poco estetico ma soprattutto mettono a repentaglio la sicurezza e la salute dei cittadini”. Un uomo frequentatore abituale della zona parla del tratto municipale che si allunga all’estrema propaggine di viale Indipendenza ed é caratterizzato da un parcheggio da cui si diramano i vari percorsi lungo il fiume Secchia : tutto questo non ha nulla a che vedere con i tanto decantati itinerari che costeggiano il corso d’acqua che attraversa Sassuolo.”Lo stagno – continua il nostro interlocutore – offre un’immagine emblematica del momento: acqua sporca e cura del verde assente costituiscono l’habitat perfetto per i topi che hanno invaso questo ambiente: questo costituisce un pericolo per i tanti giovani che frequentano questo luogo, senza parlare poi dei tanti bambini che vengono qui accompagnati dai genitori”. In effetti i roditori sono tanti e dalla zona limitrofa allo specchio d’acqua, ridotto ad una pozza gigantesca, hanno libero accesso anche nelle aree vicine: “Conosco questo posto da decenni – aggiunge l’individuo -e raramente ricordo un laghetto in pessime condizioni come oggi – conclude – non ci sono i soldi per fare i lavori, ma dire che tutto vada bene è troppo”. Un’altra persona indica un tratto pedonale transennato in qualche modo e ne sottolinea la pericolosità precisando:” La realtà delle cose è questa, tutta l’area meriterebbe altre attenzioni – prosegue – bisogna segnalare il pericolo “pantegane” con dei cartelli, anche i gatti avrebbero paura di questi topi: bambini giocano nei pressi dello stagno, delimitare la zona non sarebbe male oltre a pulizia e disinfestazione – termina -per migliorare le condizioni dell’acqua si potrebbe regolare il deflusso delle acque del fiume così da migliorare il riciclo idrico”. Anche la zona vicina al parcheggio è piena di buche e sporca, stiamo parlando di un’area destinata alle famiglie e a nessuno salti in mente di pensare si stia parlando di qualche angolo nascosto lungo il Secchia: lì avvengono altre cose che fanno parte della natura dell’uomo, situazioni presenti a Sassuolo come altrove. Si sta parlando di una zona destinata alla collettività e se questo è il biglietto da visita si può tranquillamente parlare di Secchia Tradita: dov’è finita quell’anima ecologica tanto reclamizzata…? 





Incuria e degrado: va in scena la Secchia Tradita…













