“Non ho molte alternative e non avere possibilità di scegliere è un vero peccato, ma resto sereno perché ho visto grande determinazione nel gruppo: i test fisici hanno detto che chi ho a disposizione è in buona condizione atletica”. Eusebio Di Francesco, analizza la trasferta di domani precisando:”Partita difficile perché il Milan è in crescita e dal punto di vista tecnico ha giocatori di gran livello – precisa – il carattere dei miei ragazzi è un aspetto che mi lascia ben sperare, la capacità di lottare mi infonde ottimismo:ho preparato la sfida di San Siro con un allenamento tattico perché fisicamente abbiamo avuto poco tempo per recuperare dalla trasferta europea”. Sassuolo con molti assenti , a proposito Difra chiarisce:”Dobbiamo far fronte a tanti indisponibili, ma la vetrina europea rimane qualcosa di entusiasmante per tutto l’ambiente Sassuolo: abbiamo fortissimamente voluto il palcoscenico continentale e fa tutto parte della crescita societaria -aggiunge- è ovvio ci siano difficoltà per gli impegni , ma è motivo di grande soddisfazione; certo il Milan ha potuto preparare la gara diversamente perché non disputa l’Europa League, lascio volentieri a loro questo vantaggio” . Alla domanda se la coperta sia un pochino corta per via di un mercato col freno tirato, l’allenatore riferisce:”Erano state fatte alcune richieste, il mercato ha detto altro: ho un collettivo giovane che crescerà , certo ora ho poco materiale a disposizione per incidere conseguenza dei tanti indisponibili”.C’è un aspetto che la guida abruzzese sottolinea:”La fisicità in serie A è qualcosa di molto importante, ritengo ci voglia lo spirito di adattarsi ad un campionato diversamente strutturato rispetto alle serie minori o ai tornei esteri : questo per dire che il Sassuolo paga ora l’inesperienza di alcuni giocatori parlando di sforzo fisico e contatti atletici, questione di lavoro -prosegue – pensate a Politano e al suo percorso di crescita, nel suo caso l’atteggiamento negli allenamenti è risultato fondamentale”. In conclusione del suo intervento, il condottiero neroverde dice:”Domani potrei fare rifiatare qualcuno, ma credo che Acerbi e Magnanelli saranno nell’undici di partenza”.













