“Rispetto sì, paura no”. Mister Di Francesco è convinto di questo alla vigilia del match casalingo di Europa League contro l’Athletic Bilbao; certo il pensiero del tecnico abruzzese nasce dalla cultura calcistica dello stesso, un gioco propositivo che diverte ed appassiona tanto umile quanto costruito attraverso abnegazione e spirito agonistico. La partita contro i baschi segna l’inizio dell’avventura continentale per quanto riguarda la fase a gironi: un esordio difficile per la caratura dell’avversario mai retrocesso nella sua storia dalla Liga, ma come lo stesso tecnico pescarese ricorda sarà importante vedere in casa Sassuolo. Più che alla inesperienza, che giustamente potrebbe essere ben sostituita dall’entusiasmo che aleggia nell’ambiente , le perplessità sono legate alle poche alternative in rosa. Diversi sono gli indisponibili, ma qualcosa non torna…Scorrendo la probabile formazione iniziale, non vediamo tante alternative in alcune zone del campo: Lirola rappresenta una scommessa, che probabilmente il caro Eusebio vincerà e poi il tridente è una sorta di sorpresa. D’accordo, Berardi è assente ma i dubbi sono relativi non al sostituto del n°25 in quanto Politano rappresenta una garanzia bensì alle altre due pedine del tridente. Ricci a sinistra e Defrel al centro dello schieramento offensivo con il sacrificio di Matri, potrebbe essere una soluzione in attesa di capire il ruolo dell’attaccante ex Juve; Defrel a sinistra e Matri al centro altra possibilità, staremo a vedere… Intanto Vrsaljko e Sansone sono stati sostituti con giocatori interessanti in divenire: calciatori non di proprietà, il destino di Ricci e Lirola è già segnato. Altro problema è che al momento non esiste un sostituto di Federico Peluso, il giovane Christian Dell’Orco è ai box: attenzione l’anno è lungo… Stasera potrebbero esserci le prime avvisaglie di una coperta corta: Peluso se la dovrà vedere con il ghanese naturalizzato spagnolo Inaki William e correre ai ripari senza grosse alternative sa tanto di un banchetto di nozze coi fichi secchi… Nessuno dimentica la dimensione e lo spessore sportivo e commerciale del Sassuolo, ma questo sarà un anno di transizione per usare un eufemismo













