“Per fare un piacere a tre compagni di bottega, l’Amministrazione ha dato vita ad una decisione altamente impopolare: la corsia preferenziale in via Legnago con l’apertura delle scuole in quella zona causerà enormi disagi,”. Gian Francesco Menani, ex assessore municipale con delega alla viabilità, aggiunge:”E’ necessario ripristinare il senso di marcia in direzione del centro cittadino -precisa – anche durante gli anni della giunta Caselli fu avanzata la stessa proposta di chiudere via Legnago in uscita, idea che fu bocciata considerando l’impatto di una simile soluzione: traffico in aumento, ostruire le vie d’accesso verso il centro cittadino vista la conformazione del nucleo storico comunale non è positivo; al contrario, grossi benefici con il doppio senso di marcia in via Pia con conseguente miglioramento del flusso veicolare nei pressi di Piazza Libertà”.La petizione tra la cittadinanza, che ha raccolto circa 1000 firme per il ripristino della viabilità presente precedentemente all’esperimento voluto da vertici comunali che proveranno la soluzione adottata fino a fine 2016, sembra andare nella direzione di un deciso malcontento. Su un altro punto si concentrano le attenzioni del nostro interlocutore:”Istituire delle zone a velocità ridotta, pari a 30 km/h, è sintomo di pura demagogia : per prima cosa sono limitazioni che nascono in un clima di città politicizzata, nessuno rispetterà una simile andatura e soprattutto non si hanno gli strumenti per contrastare i trasgressori; – sorridendo, continua -la questione assume contorni grotteschi, vedremo qualche ciclista sorpassare i mezzi a motore in colonna e ci si inventerà qualcosa per fermare i pedali troppo rapidi…”viabilitààààààà modificata