
Aljaz Struna è tornato “a casa”. Dopo l’esperienza in a di Palermo, Kiki è ritornato a Carpi per la gioia di tutti: tifosi, compagni e tecnico. “E’ stata una trattativa lunga e dura, come ha detto il direttore, iniziata a metà luglio. Io ho subito detto di voler tornare a Carpi ma in un primo momento il presidente Zamparini e l’allora allenatore Ballardini non mi hanno lasciato partire. Le cose si sono sistemate negli ultimi giorni di mercato, non c’entra come qualcuno ha detto l’infortunio di Morganella visto che io a Palermo facevo il centrale e lui il terzino, ma sono felice di essere finalmente tornato qui”. Può sorridere Struna e può sorridere anche il Carpi, che aveva provato a riportare in biancorosso lo sloveno già nello scorso gennaio. “Già nel mercato di gennaio c’era stato un tentativo di tornare qui, io lo volevo già allora, ma non se n’è fatto niente. Il Carpi sa che io ho fatto il possibile per tornare qui, dove sono sempre stato benissimo”, continua Kiki che si dice assolutamente pronto a scendere in campo già a partire dalla gara di venerdì a Cesena.
“Mi sono sempre allenato al 100%, il campionato è appena iniziato e non ho i 90 minuti nelle gambe visto che non gioco da tempo ma mi sento pronto e sono a disposizione. Sarà come sempre lui a decidere se e quanto impiegarmi”. Struna, che come rivela lui stesso, in cadetteria non sarebbe mai sceso non fosse stata per la corte del Carpi. “Non avrei accettato di tornare in Serie B se non col Carpi, perché qui due anni fa abbiamo vissuto una stagione indimenticabile, mi sono trovato bene con tutto l’ambiente e sono voluto tornare”, spiega il difensore che vorrebbe immediatamente ritrovare la massima serie: ma non sarà facile. “La Serie B è sempre molto equilibrata, l’Hellas Verona è la favorita poi è difficile fare previsioni. Tutti possono passare dalla zona play-off a quella play-out. Noi penseremo come sempre partita per partita per dare sempre il massimo”.













