Una buona notizia: Simona Menani è stata trasferita al centro riabilitativo dell’Ospedale San Sebastiano di Correggio; quanto accaduto la mattina del 10 agosto scorso fa meno paura. Felice ma fortemente provato dalla situazione il padre della ragazza, il vice-sindaco Gian Francesco chiarisce:”Ci sono forti speranze in una ripresa, sarà un percorso lungo: aspettiamo il risveglio, nel frattempo ringrazio le persone che in questa vicenda hanno dimostrato sostegno e vicinanza – conclude – per il momento meglio non aggiungere altro”. Comprensibile il dispendio di risorse fisiche e morali dell’ex assessore comunale, questione di sensibilità e di riservatezza: tutto questo con la gioia nel cuore per il miglioramento del quadro clinico della 26enne mi porta a raccontare una storia che nella sua sofferenza vuole essere una voce di speranza. Un giovane ricorda il nosocomio di Correggio per un percorso di recupero lungo e faticoso, cominciato quasi 17 anni fa e non ancora concluso: probabilmente quel percorso non terminerà mai, sei mesi di ricovero al San Sebastiano durante i quali c’è stato un ritorno alla vita lento ma significativo… Si ritorna bambini, autonomia ridotta eppure la forza della vita tra buona sorte e coraggio ha restituito lo stesso alla quotidianità con tutti i se e i ma del mondo: buona fortuna Simona da quel ragazzo che proprio in una stanza del nosocomio reggiano nel novembre 1999 riprendeva contatto con il mondo …m_not_2016811_27821