Così, naturalmente, “In un attimo” per catturare inediti scorci d’Emilia, una terra di luce bella e radici profonde, di tradizioni antiche che si tramandano, di sentimenti forti e genuini. E’ questo il fulcro della mostra fotografica dell’artista italo-svizzero Francesco Girardi – 42 anni, nativo di Bellinzona ma innamorato di questo cuore pulsante d’Italia – che inaugura sabato 27 agosto 

a partire dalle ore 18,30 presso il locale Rivellino di via Monzambano 1, a Sassuolo.
L’Emilia ha folgorato Girardi, catturandone l’attenzione fotografica e sollecitando la sua spiccata sensibilità artistica e l’attenzione per ogni dettaglio, per ogni situazione, per ogni personaggio. Nature morte, scene di vita mondana e rurale, interni, ritratti: in cornice o nella forma di veri e propri libri fotografici home made, le immagini di Girardi ci conducono con intensità e gusto estetico in giro per i meandri della provincia padana e non solo.
“Una terra – conferma l’autore – nella quale l’arte e la fotografia rivestono un ruolo preponderante: basti pensare a personaggi quali Morandi o Ghirri, a eventi internazionali come il festival Fotografia Europea di Reggio Emilia o a istituzioni culturali di prestigio quali la Fondazione Fotografia Modena. Per questo sono molto onorato di esporre proprio in Emilia”.
Francesco Girardi è in grado, attraverso l’obiettivo, di entrare in profondo contatto con gli oggetti e i soggetti ritratti,con un approccio autenticamente appassionato e diretto, al quale si aggiunge la capacità di una rielaborazione originale – a tratti inaspettata, sorprendente – che è in grado di creare emozione e atmosfera.
Ad accompagnare le opere di Girardi, ci sarà anche la chitarra blues del noto musicista svizzero Bat Battiston,a completare un perfetto binomio artistico che allieterà gli ospiti del locale sassolese.













