Tanta gente ha preso parte ai funerali di Roberto Liguori, il carabiniere stroncato a soli 39 anni da una terribile malattia, celebrati nella chiesa parrocchiale dedicata a San Giovanni. Presenti numerosi colleghi del militare e diversi rappresentanti del Comando Provinciale dell’Arma mentre a nome della comunità fioranese il primo cittadino Francesco Tosi. Durante l’omelia toccanti le parole del cappellano militare che ha officiato la Santa Messa di commiato:”In questi momenti di sconforto tutto pare finire, invece la vita e con essa la morte sono espressioni di un continuo divenire; attraverso la carità di Dio lo spirito dei defunti vive: bisogna guardare col cuore, gli occhi non bastano”. Ricordato il senso del dovere e la forza di servire il prossimo del defunto e rammentato l’ enorme sofferenza, affrontata con grande dignità, che ha rappresentato il calvario del 39enne; davvero tanti i pensieri di vicinanza ed affetto verso la moglie Patrizia e nei confronti delle due creature nate dal loro amore . Dopo le esequie il feretro è stato tumulato presso il cimitero locale














