stefano BARGIDopo il “no” in Assemblea legislativa sul rendiconto degli gruppo della Lega Nord, sono arrivate anche le aspre critiche del consigliere regionale del Carroccio, Stefano Bargi, sulle scelte della Giunta Bonaccini, in merito all’assestamento di Bilancio: «per esempio – ha spiegato – sui 10 milioni di euro di rimodulazione del capitolo sul dissesto idrogeologico. Soprattutto, vedendo altre pieghe del bilancio che, seppure importanti, non causano vittime, come invece può fare la piena di un fiume…» Sul collegato al documento finanziario, Bargi ha criticato il modo in cui si sono rendicontati (secondo possibilità garantite dalla Legge di Stabilità 2016) i fondi europei: «E’ assurdo – ha attaccato Bargi – che i fondi comunitari destinati al comparto agricolo siano separati dagli altri ambiti. Forse, valeva la pena aspettare, prima di procedere a gestire una sorta di bilancio nel bilancio generale.» Dubbi anche sull’accorpamento delle strutture sanitarie, con riferimento a quanto sta accadendo tra l’ospedale di Modena-Baggiovara e il Policlinico: «Se questa riorganizzazione – ha spiegato il consigliere Ln – sarà funzionale per accorpare figure dirigenziali e risparmiare su costi amministrativi, vorremmo vedere le risorse recuperate investite sui presidi territoriali, penalizzati in questi anni. Purtroppo, non abbiamo mai visto un piano sanitario che ci dimostri i benefici promessi. Così come, ormai a fine luglio, attendiamo ancora le specifiche più volte chieste in commissione sul bilancio generale. Il quale, alla luce delle nuove norme sull’armonizzazione dei conti pubblici, risulta poco trasparente. Come chi ci ha promesso di vedere questi conti e ancora non lo ha fatto.»

 

Gruppo Lega Nord Emilia-Romagna