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Pareva essersi fatto meno nuboloso il futuro del Modena, e invece è più nero che mai. Due bruttissime notizie si sono abbattute sul mondo gialloblù e non si sa nemmeno quanto potranno influire sul domani dei canarini. Quando sembrava tutto fatto col direttore sportivo Acri, ecco che lo stesso ha declinato l’offerta del patron gialloblù Antonio Caliendo. E dopo il niet di Acri, è arrivato in giornata anche quello di Cristiano Bergodi, in un primo tempo deputato a sedersi nuovamente sulla panchina Geminiana. Due docce ghiacciate giunte a 24 ore di distanza l’una dall’altra e che rendono ancora più nero uno scenario oltremodo preoccupante. Degli stipendi pagati di cui si parlava nei giorni scorsi, non è arrivato alcun comunicato ufficiale e la data del 30 giugno, parliamo quindi di dopodomani, diventa fondamentale per diversi aspetti, tra i quali il pagamento della seconda rata che incombe sul “Braglia”. Insomma, un orizzonte molto poco limpido nel mezzo di un’estate decisamente più bollente di quanto già non dicano le alte temperature.