«Abbiamo portato all’attenzione dell’Assemblea legislativa una risoluzione che, con poche e mirate risorse, avrebbe consentito a molti operatori balneari di installare webcam, per poter verificare in tempo reale la veridicità delle previsioni meteo. E’ una proposta arrivata dal basso, per la quale ci siamo battuti. Nonostante la bocciatura della nostra risoluzione, ci auguriamo che possa dare un input nella direzione di una maggiore precisione del meteo e di una sinergia tra operatori e istituzione regionale.» Questo il commento del capogruppo regionale della Lega Nord, Alan Fabbri, primo firmatario della risoluzione, che chiedeva di impegnare la Giunta regionale nell’istituzione di bandi, per promuovere l’installazione di webcam negli stabilimenti della costa. Per una verifica puntuale delle previsioni meteo, riportate su Internet e dalle principali applicazioni per smartphone. Il Pd ha rigettato la proposta, trovando “strane scuse”, alle quale ha replicato Massimiliano Pompignoli (Ln): «Chiamate in causa un albo nazionale e una legge dello Stato che, probabilmente, darebbe i suoi effetti fra dieci anni – ha attaccato –. Prendiamo atto che, di fronte ad un problema sollevato dagli albergatori e dagli operatori turistici, per i danni procurati dalle previsioni errate degli ultimi anni, preferite non fare nulla.» «Ci auguriamo di avere tracciato un sentiero, per intervenire su un settore strategico, come il nostro turismo – conclude Fabbri –. La Regione spende soldi per progetti discutibili, mentre crediamo che investire alcune risorse per chi lavora e si impegna (vale per gli operatori turistici e anche per le altre categorie produttive) sarebbe una scelte di buon senso e che, prima o poi, si possa andare in questa direzione.»
Ufficio stampa Gruppo Lega Nord Emilia-Romagna













