Alta tensione in casa PD, il nervosismo corre via web.“Svolgere un consiglio comunale di una città come Sassuolo in queste condizioni la ritengo una mancanza di rispetto per l’ istituzione che si va a rappresentare in questa aula. Essendo un problema che si è manifestato in mattinata ritengo ancora più grave non avere trovato soluzioni alternative. Per i motivi sopra detto ho lasciato la seduta”. Affida ad un messaggio via telematica polemico le sue critiche il consigliere del Partito Democratico nonché ex presidente dell’associazione Concretamente Sassuolo, Gino Venturelli, per la situazione di disagio che si è verificata durante l’ultima seduta del civico consesso quando è uscita dell’acqua dall’impianto di aria condizionata: l’insolita fuoriuscita ha “sporcato” alcuni scranni scatenando una reazione che è figlia delle tensioni interne al Partitone. Il segretario e capogruppo, Matteo Mesini, pronto a prendere le difese del PD “Noi invece per rispetto delle istituzioni stiamo comunque portando a termine la seduta. I cittadini aspettano risposte”; ma nella battuta ironica e velenosa di Valerio Torri storico esponente del PCI prima e ora PD, il segnale che i malumori vanno oltre il disguido tecnico “”Spostarsi…. no? Il tuo Renzi se la sarebbe cavata con una battuta te invece…… Hai già preparato la velina per i giornali?”. La verità sembrerebbe essere diversa e va ben oltre il disservizio in Sala Consiliare: l’ala renziana del gruppo locale mostra un certo nervosismo in uno scacchiere politico poco vicino al premier Renzi: questione di freddezza nel sostenere e supportare le battaglie politiche del primo ministro fiorentino. Diversi dissapori all’interno del Partitone, molti considerano la gestione attuale troppo vicina al vecchio Partito Comunista così da risultare poco propensa ad aprirsi alle idee renziane: a questo proposito, il primo comitato a favore del sì per la prossima consultazione referendaria è stato costituito dall’ex sindaco municipale (1992-1994) Ferruccio Giovanelli. Ricordiamo che nel 2014 una sorta di pax interna raggiunta in extremis tra le diverse anime della sinistra sassolese evitò le primarie interne al PD, era già pronta l’alternativa sull’asse Marco Fiori – Giulia Pigoni, proclamando Claudio Pistoni candidato unico nella sfida contro l’esponente di centro-destra Luca Caselli. Reggerà la tregua? Clima burrascoso:; tra le diverse correnti interne al Partitone non corre buon sangue e da fonti vicine al PD locale si stanno delineando dei cambiamenti nello scacchiere comunale: tu chiamalo se vuoi RIMPASTO…alta_tensione