
• Ricavi netti delle vendite e delle prestazioni consolidati pari a 91,5 milioni di Euro (+11,7% rispetto al 31 marzo 2015).
• Margine operativo lordo a 9,3 milioni di Euro(+48,3% rispetto al 31 marzo 2015).
• Margine operativo netto a 4,4 milioni di Euro (+149,9% rispetto al 31 marzo 2015).
• Utile netto consolidato pari a 1,9 milione di Euro(+87,1% rispetto al 31 marzo 2015).
Il Consiglio di Amministrazione di Panariagroup Industrie Ceramiche S.p.A., Gruppo attivo nella produzione e distribuzione di materiale ceramico per pavimenti e rivestimenti di fascia alta e lusso, ha approvato oggi il resoconto intermedio di gestione al 31 marzo 2016, redatto secondo i principi contabili internazionali (IFRS).
Nel primo trimestre del 2016 si registrano, rispetto al corrispondente periodo del 2015, importanti progressi, con un incremento dei ricavi di 9,6 milioni di Euro, del margine operativo lordo di 3 milioni di Euro, del margine operativo netto di 2,7 milioni di Euro e dell’utile netto di 0,9 milioni di Euro.
Questa crescita ha interessato tutte le Business Unit, a conferma della validità delle azioni intraprese nelle singole aziende; pertanto le Divisioni estere portoghese ed americana hanno ulteriormente rafforzato la già buona marginalità ma anche la Divisione italiana comincia a dare segnali di sviluppo in termini di redditività.
La situazione patrimoniale e finanziaria del Gruppo risulta equilibrata, con il Capitale Circolante Netto e la Posizione Finanziaria Netta in diminuzione rispetto al primo trimestre 2015, confermando la tendenza positiva degli ultimi anni.
PRINCIPALI INDICATORI ECONOMICI CONSOLIDATI
(valori in migliaia di Euro)
Natura 31/03/2016 31/03/2015 var. €
Ricavi delle vendite e prestazioni 91.516 81.923 9.593
Valore della produzione 95.731 86.217 9.514
Margine Operativo Lordo 9.320 6.286 3.034
Margine Operativo Netto 4.423 1.770 2.653
Utile Netto Consolidato 1.903 1.017 886
“Pur in un contesto macroeconomico ancora incerto– ha affermato EmilioMussini, Presidente di Panariagroup – il nostro settore mostra segnali di miglioramento e, rispetto a quest’ultimo, grazie alla spiccata vocazione internazionale del nostro Gruppo, possiamo vantare un tasso di crescita maggiore.”
“I buoni risultati delle vendite del trimestre – ha proseguitoMussini– sostengono il miglioramento del profilo reddituale e finanziario e sono altresì il frutto di una continua politica di investimenti e di rafforzamento della struttura manageriale delle nostre Business Unit italiane ed estere.”
RICAVI
I ricavi netti di vendita sono cresciuti dell’11,7%, passando da 81,9 milioni di Euro realizzati al 31 marzo 2015 a 91,5 milioni di Euro al 31 marzo 2016 (+9,6 milioni di Euro).
Il fatturato dei mercati esteri del Gruppo è superiore all’80%, con la quota dei mercati extra-europei prossima al 50%.
La strategia di diversificazione geografica del businessattuata dal Gruppo ha consentito di indirizzare al meglio le proprie risorse sui mercati più dinamici, compensando gli eventuali rallentamenti che possono caratterizzare altre aree.
A livello di fatturato in tutte leprincipali aree di riferimento il Gruppo ha realizzato una significativa crescita, in molti casi superiore al buon andamento riscontrato dai competitor italiani:
USA – Il mercato USAregistraancora una volta una crescita delle vendite in doppia cifra, con un incremento in dollari dell’11%, attribuibile a tutti i canali distributivi.I principali indicatori sull’economia statunitense continuano ad essere positivi; durante lo svolgimento della recente fiera del Coverings, tenutasi a Chicago, si è potuto riscontrare un generalizzato clima di fiducia tra gli operatori del nostro settore. L’incidenza del mercato statunitense sul totale dei ricavi è pari al 37%.
EUROPA – I mercati europei hanno manifestato una crescita molto importante pari al 20%, trainata dalle brillanti performance in Portogallo, Germania e Olanda. L’azienda portoghese del Gruppo negli ultimi anni ha sempre riportato crescite in doppia cifra sul mercato domestico, decisamente superiore rispetto ai principali competitor locali, incrementando via via le quote di mercato che ne fanno oggi il maggiore operatore. In Germania ed Olanda, oltre ai buoni risultati ottenuti sui clienti “tradizionali”, il Gruppo ha beneficiato del significativo sviluppo di nuovi canali distributivi.L’incidenza dei mercati europei sul totale dei ricavi è pari al 32%.
ITALIA –Il mercato italiano conferma i lievi segnali di ripresa già manifestati lo scorso anno, con un incremento del 5%, sostanzialmente in linea con il dato del settore. Peraltro, sul mercato domestico non sono ancora evidenti delle prospettive di effettivo rilancio del settore immobiliare.L’incidenza del mercato italiano sul totale dei ricavi è pari al 19%.
ASIA, CANADA, SUD AMERICA, OCEANIA E AFRICA –Gli altri mercati sono in costante crescita e nel primo trimestre 2016 hanno realizzato un incremento del 9%. Si registrano dei miglioramenti omogenei in tutte le principali aree. Su questi mercati prosegue un’intensa azione commerciale per poter cogliere appieno le potenzialità di sviluppo. L’incidenza degli altri mercati sul totale dei ricavi è pari al 12%.













