
La Lega Nord rivendica il proprio ruolo, nell’intera vicenda delle indagini (e successivo commissariamento) del Comune di Brescello, dove si sta svolgendo l’inchiesta per collusione con la ‘Ndrangheta. «Precisiamo, rispetto a quanto riferito da alcune agenzie – dicono il capogruppo regionale della Ln, Alan Fabbri, ed il segretario della Lega Emilia, Gianluca Vinci – che anche le motivazioni pubblicate, attraverso fonti del Ministero degli Interni, in relazione ai fatti di Brescello, confermano che la Lega è sempre stata in prima fila, contro le infiltrazioni mafiose sul territorio. Apprendiamo con soddisfazione – affermano i rappresentanti leghisti – che soltanto il nostro movimento è risultato “pulito”, dopo le indagini svolte dalla Prefettura. Al contrario dell’altra lista di opposizione, di centro-destra, che sosteneva Conforti, ritenuta vicina agli ambienti della ‘Ndrangheta. Esprimiamo anche la nostra stima e rinnovata solidarietà, nei confronti della nostra esponente locale, Catia Silva, che si è sempre battuta in Consiglio comunale per fare affiorare la realtà.» Proprio Silva commenta: «Sono contenta che la giustizia abbia confermato che ero l’unica persona pulita, all’interno del Consiglio comunale di Brescello. Gli ultimi fatti dimostrano che qualcosa si è mosso, in senso positivo, in questa torbida vicenda.»
Lega Nord Emilia-Romagna













