“Ringrazio per la salvezza”.Questa frase del presidente del Palermo, Maurizio Zamparini, rischia di riscaldare ulteriormente gli animi in vista dell’ultima giornata; infatti nulla è certo e i giochi rimangono aperti, nonostante queste parole un tantino avventate. Sulla strada che porta alla salvezza della squadra sicilianacarpi logo c’è la sfida contro il Verona e proprio nei confronti degli scaligeri il patron rosanero tuonò:”I veronesi si sono voltati, sul gol partita del Frosinone”: accuse precise e dirette che adesso una retromarcia di Zamparini vorrebbero trasformare in un clamore mediatico. No, non si può coprire di veleni il sistema calcio gridando al complotto e poi affermare di aver agito in quel modo solo per alzare l’attenzione: i dossier del Palermo Calcio sui presunti illeciti e le sfuriate di Zamparini restano un fardello pesante da sopportare per chi crede al pianeta del pallone. Non vogliamo cadere in provocazioni, la questione è un’altra. Meglio essere chiari sui parametri del paracadute per l’assegnazione dei premi alle retrocesse. Il totale dei premi è 60 milioni, al momento al Verona ne andrebbero 25 mentre 10 al Frosinone; in caso di retrocessione 10 al Carpi e 25 al Palermo. La differenza tra la società isolana e i biancorossi di Bonacini è di 15 milioni, soldi che l’Hellas incasserebbe il prossimo anno in caso di mancata promozione dei veneti in serie A; tutto questo per dire che siamo a livello puramente teorico, pensare all’Hellas ancora in serie B al termine della prossima stagione è simile alla volontà di retrocedere del Carpi per intascare i 10 milioni! Pensarla in questo modo rischia di dare tutto per già disegnato e scontato invece la magia del calcio sta nella fantasia e nella sorpresa. C’è sempre chi davanti a tutto ci mette l’onore, questione di dignità: questo non significa nulla in termini di risultato del Barbera , ma il sapere che il Verona farà sempre il proprio dovere con impegno ed abnegazione non è cosa di poco conto. Primo passo verso la salvezza sarà quello di vincere ad Udine, tornando al Carpi saranno quattro gli squalificati assenti in Friuli: Lollo, Romagnoli, Letizia e Poli sono stati fermati dal giudice sportivo. Fino alla fine meglio non azzardare pronostici, guardate a quello che è successo in questi giorni a squadre di rango incappate in incredibili passi falsi che hanno compromesso la rincorsa al titolo nazionale: Atletico Madrid ed Ajax insegnano…