pistoniClaudio Pistoni è il nuovo sindaco di Sassuolo che ha sconfitto, con uno scarto di quasi 3000 voti, lo sfidante Luca Caselli. Questo il responso delle urne: intorno a mezzanotte un boato ha attraversato la striscia centrale nei pressi delle Canalette. Mancava ancora l’ufficialità, ma il divario tra i due candidati risultava incolmabile. Felicissimo della nomina il neo primo cittadino. “Un risultato che paga l’ottimo lavoro fatto sul campo, ora dobbiamo metterci a lavorare da subito perché le aspettative della cittadinanza riguardo il nostro programma sono tante –continua Pistoni- e tanti sono i progetti per rilanciare Sassuolo, paese che va pensato come capofila di un distretto produttivo e competitivo sotto tanti punti di vista”. Sperava nella remuntada ma non è riuscita a portarla a compimento. “E’ stato fatto tutto il possibile per la riconferma, eppure non è bastato. Paghiamo una situazione difficile sul piano politico a livello nazionale. Qualcosa ho recuperato – spiega Caselli – rispetto al primo turno ma non è arrivata la rimonta. Ringrazio comunque tutti coloro che mi hanno sostenuto in questa complicata opera e auguro buon lavoro a Pistoni per l’interesse di Sassuolo”. Da registrare, a fine serata l’esultanza di un nutrito gruppo di maghrebini , alcuni di questi in un italiano zoppicante rivolgendosi a Pistoni hanno esclamato: “Adesso la moschea, come tu promettere a noi”, mentre un ragazzo nord-africano al grido di ”Ora la piazza è nostra” si è battuto i pugni sul petto. Fuor di dubbio, come la questione “moschea”, possa contribuire ad alimentare una tensione che a Sassuolo si taglia come un grissino.