E’ un Eusebio Di Francesco soddisfatto quello che analizza il pareggio interno contro la Sampdoria; Difra sottolinea:”Ho avuto risposte importanti sul piano della compattezza di squadra, dello spirito di sacrificio e dell’atteggiamento dopo la pesante sconfitta subita a Milano: il punto di oggi è una ripartenza dopo una prestazione a San Siro che a una settimana di distanza ancora fatico a digerire”. Il primo tempo ha visto un Sassuolo meno propositivo del solito quasi intimorito dopo la batosta meneghina, su questo il mister neroverde chiarisce:”Dovevamo recuperare certezze e solidità dopo una settimana difficile, però mi sembra che se c’era una squadra che fino alla fine ha provato a vincere con le occasioni migliori”. Per la prestazione di Acerbi, schierato a sorpresa titolare puntualizza:”A volte schierare un giocatore fuori da tempo può rappresentare un rischio, però ho visto come Francesco si sta preparando a questa nuova avventura; un ragazzo cambiato da un punto di vista umano e morale che è cresciuto tanto e anche in campo ho ritrovato un giocatore attento –prosegue- faccio i complimenti ad Acerbi per quello che ha dato e credo che sarà molto utile a tutto l’ambiente”. A proposito degli innesti precisa:”Ho messo dentro forze fresche anche da un punto di vista mentale alla ricerca di stimoli e motivazioni –sul positivo ingresso di Floccari, continua- Sergio ha giocato con grande intensità , ha qualità importanti se a queste aggiunge la giusta predisposizione credo che ci tornerà molto utile nel corso della stagione”. Venendo al calendario sulla carta proibitivo, prossimi impegni contro Fiorentina e Napoli, conclude:”Massimo rispetto per gli avversari, ma vi assicuro che prima di tutto il Sassuolo dovrà rimanere un gruppo compatto; le partite si possono anche perdere ma non deve mai venire meno il temperamento e la forza propositiva, non possiamo permetterci di non mettere in campo queste armi”. Il riferimento alla figuraccia di Milano è servito dall’allenatore, con grande sagacia…
Difra:”Sono soddisfatto dell’atteggiamento avuto dalla squadra, se sarà utile al collettivo cambierò ancora interpreti:bisogna sempre mettersi in discussione”













