«Sulla vicenda di Finale Emilia e del sindaco Ferioli, nutriamo un senso di profonda delusione e anche una forte arrabbiatura; perché il territorio, già ferito dal terremoto e segnato da una ricostruzione che va a rilento, non merita di finire in cima alle cronache per vicende come questa inchiesta.» Esprimono sconcerto e anche indignazione, il segretario nazionale della Lega Nord Emilia, Gianluca Vinci, ed anche il capogruppo regionale Ln, Alan Fabbri. Con Vinci che ricorda anche «come, nonostante il maldestro tentativo di salvataggio del ministro dell’Interno, Alfano, a seguito della richiesta di commissariamento del Comune di Finale, avanzata dal prefetto di Modena – ha spiegato il segretario Ln – la cittadina modenese torna sulle prime pagine dei giornali, per fatti legati ad illeciti. A soli due mesi dalle elezioni amministrative – ricorda Vinci – la squadra di governo indicata dal Pd viene travolta da un nuovo scandalo. Dopo che, soltanto pochi mesi fa, il Pd si era chiuso a riccio, cercando di negare l’evidenza. E’ ora che lo stesso Partito Democratico faccia chiarezza al proprio interno, sui propri tesserati e amministratori, che continua ad appoggiare. Tutto questo mentre, a livello nazionale, si riempie continuamente la bocca con le parole: ‘legalità’, ‘onestà’ e ‘sostegno alla magistratura’.» Alan Fabbri non nasconde il proprio senso di «delusione, per il fondo toccato dall’amministrazione modenese, che, certamente, Finale Emilia non merita. Specie dopo il dramma del sisma 2012. Il sindaco Ferioli ci ha abituati, ormai, a queste tristi performance di levatura nazionale, che certamente non rendono onore ai suoi cittadini.» La Lega chiede, quindi, che il Pd e i suoi alleati facciano «chiarezza, per portare Finale Emilia fuori da quel fango che ormai da troppo tempo ricopre la sua Amministrazionelega nord»

Ufficio Stampa Lega Nord Emilia-Romagna