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Al peggio, si sa, non c’è mai fine. Soprattutto se si parla delle politiche adottate in questi anni dalla Rai, traslate in programmi di pseudo-intrattenimento, che poco o nulla avevano di educativo. Ma il fondo non si era ancora toccato. «Sappiamo che da quest’anno (pare da luglio) la Rai farà pagare il canone da 100 euro nella bolletta dell’energia elettrica, anche se non tutto sembra definito – spiega il referente dei Giovani Padani, Carlo Piastra –. In compenso, sappiamo già come viale Mazzini ha intenzione di investire i nostri soldi: in una specie di “Tutto il calcio minuto per minuto”… in arabo.» Per il movimento leghista è l’ultima delle provocazioni: «La cosa – dice Piastra – è stata preannunciata durante la trasmissione di La7, Coffee Break, ed è qualcosa di più di un’ipotesi: gli islamici presenti sul territorio nazionale sono appassionati di calcio, si dice, e seguono il campionato del proprio paese di origine e la Premier League inglese. Pensiamo che questi servizi, compresi i canali in lingua araba e quelli che trasmettono il campionato inglese, siano già presenti, in parte a pagamento, sulla piattaforma satellitare. Perché dovremmo pagare noi una cosa non necessaria, che questi signori possono liberamente pagarsi? Una Rai che trasmette il calcio in arabo non è un servizio necessario, ed anche l’esperimento di Rai Med, che trasmetteva notizie H24 in lingua araba è fallito ed è stato chiuso nell’aprile 2014. Perché gettare altri soldi in progetti fallimentari?»
Giovani Padani Emilia













