



Ci saranno le tanto sbandierate pulizie di primavera? In una Sassuolo interessata da copiose precipitazioni questo interrogativo è molto ricorrente fra i cittadini, pochi, che frequentano gli spazi centrali della città, anche se ad onore del vero alcuni angoli municipali sono rimasti terribilmente sporchi nonostante l’entusiasmo col quale fu salutata la nettezza dello scorso anno. Qualcuno dirà che in questo momento sono altre le priorità: vero, si è parlato tanto di nettezza urbana che qualcuno addirittura rovista tra i cassonetti alla ricerca di qualcosa di utile; alla faccia della ripresa…Non si discute in merito all’andamento economico nazionale, ci accontentiamo di vivere gli umori antistanti il Campanone: il porticato di Piazza Garibaldi è un concentrato di sporcizia, poco frequentato tanto che si sprecano i poco incoraggianti pronostici che accomunano questo triste anonimato alla fine poco edificante del centro cittadino di Fiorano prima della cura della giunta Tosi. Si continua a sporcare ed imbrattare senza pietà violentando il cuore di Sassuolo: chi sporca non incorre in sanzioni come altrove, infatti pare che gli addetti di Polizia municipale abbiano ricevuto istruzioni dai vertici comunali di agire con un certo buonismo mostrandosi comprensivi. Più facile sanzionare veicoli a motore dimostrandosi intolleranti nei confronti di automobilisti ed utenti della strada in ordine a soste non consentite, passaggi ZTL e che dire dell’utilizzo dello speed control. Fare cassa non è reato, in questo modo è più semplice, ma a guardare le condizioni pietose delle strade cittadine sale la rabbia. Il manto stradale di carreggiate, passaggi pedonali e piste ciclabili è un autentico colabrodo; il centro cittadino è una distesa di crateri, talvolta rattoppati in qualche modo . Altro che gazebo messi in discussione dalla Sopraintendenza, la zona vicina alle Canalette potrebbe organizzare un “Challenge Golf”: le buche non mancano. Troppo comodo parlare di sedie e tavolini che deturpano il paesaggio quando via Menotti è una tavola tappezzata alla rinfusa: parliamo di decoro in città, per favore non scomodiamo le Belle Arti; a noi interessa la vivibilità del paese, la voglia di gustarsi Sassuolo senza burocrazia e tecnicismi. I miglioramenti partono da qui: bisogna fornire risposte adeguate, ricordiamo che ce ne va della vita comunitaria o vogliamo il centro storico comunale simile ad un quartiere dormitorio? Sempre pronto a fare buon viso a cattivo gioco, ma qui Comune sei palesemente in off-side; siamo pronti ad ascoltare altre scuse e a vedere strani equilibrismi: eh sì, Sassuolo merita di più…













