Da questa presentazione di dati come Emporio della Solidarietà ci teniamo a fare emergere alcuni punti fondamentali in modo che la nostra restituzione alla cittadinanza non sia una semplice comunicazione di numeri ma possa essere una condivisione di una esperienza che sta portando eccellenti frutti a livello di qualità della relazione e di promozione umana.
Il primo dato che salta agli occhi scorrendo la tabella è quello relativo ai turni di apertura del market che riporta 191 giorni. Questo numero è reso possibile grazie al cuore, alla disponibilità di tempo, di competenze, di risorse, di amore per la vita di circa 80 volontari che si occupano di tutti i settori necessari per la buona riuscita del progetto in tutte le sue articolazioni del market e del settore più culturale ed educativo.
Il totale dei prodotti distribuiti durante tutto l’arco dell’anno alle famiglie, 135104 unità, attesta che è stato fatto un buon lavoro fino ad ora a livello di raccolta, recupero alimentare e di sensibilizzazione sul territorio verso la grande distribuzione, la cittadinanza e i possibili donatori di alimenti, di beni e di denaro. Tante strategie dovranno ancora essere messe in campo al fine di creare nella cittadinanza e nelle nuove generazioni una sempre maggiore sensibilità e attenzione verso chi si trova ai margini della società o in condizioni di disagio e di difficoltà sul nostro territorio.
Il numero delle famiglie registrate ha raggiunto quota 239 e mette in luce l’obiettivo primario del progetto sin dal suo concepimento, vale a dire il lavoro di sinergia e di unione sul territorio. Essere progetto di comunità significa coinvolgere tutte le realtà e le entità che sul territorio possono e desiderano dare il proprio apporto secondo la peculiarità e la specificità di ognuno. Inoltre questo dato ci colloca in una collaborazione davvero efficace tra i tre Centri di Ascolto Caritas di Sassuolo, i Servizi sociali del Comune di Sassuolo (le quattro realtà che fanno parte della Commissione di valutazione dell’Emporio), le associazioni e le istituzioni che in città operavano la distribuzione alimentare e altre entità collaterali ma non meno importanti che offrono il loro sostegno in vari modi e secondo le loro singole caratteristiche di azione. Questa modalità operativa, che si sviluppa su un livello cittadino, ha permesso alle associazioni e alle realtà che già erano attive a contatto con il disagio sociale di conoscersi, di prendersi le misure e di collaborare e creare unione per fornire un servizio più efficiente, equo, giusto e meno dispersivo di energie e di risorse.
Il numero delle famiglie attualmente attive, che ammonta a 182 unità, ci fa riflettere sulla turnazione degli utenti e quindi sul fatto che il periodo in cui una famiglia può accedere all’Emporio ha un inizio e una fine, è un progetto cha ha come scopo quello di dare un accompagnamento temporaneo, un sostegno collaterale più su un ambito di relazione e di cura educativa più che sulla questione alimentare che vediamo come accessoria e marginale per la maggioranza degli utenti che attualmente l’Emporio ha in carico. Le persone e le famiglie che vengono accolte all’interno del progetto hanno l’opportunità di vivere un ambiente di relazioni amicali, un luogo in cui si cerca di parlare il linguaggio dell’accoglienza e della promozione umana, un sistema che possa ridare vita e vigore a situazioni familiari spesso faticose o attraversate dalla sterilità della solitudine.
Emporio della Solidarietà Il Melograno
Via San Simone 6
Sassuolo (MO)
0536 1750990
info@emporiomelograno.it
Referente: Federica Boccedi













