La funzionale sinergia tra agenti della Polizia di Stato e uomini in divisa del reparto scientifico della stessa ha portato all’individuazione di un 20enne, O.Y., autore di diversi furti. Il giovane in questione era già stato fermato il 13 giugno scorso per il tentativo fallito di rubare alcuni oggetti di bigiotteria da un negozio cinese; lo stesso risultava incensurato e il poco valore della merce ne hanno causato la denuncia a piede libero. Invece di rincasare il ventenne non contento di quanto fatto ha rubato altri oggetti da un negozio di parrucchiera infrangendo la vetrina del negozio utilizzando una fiorera. Alcune testimonianze e diverse riprese video hanno portato il 20enne ad una nuova accusa di furto; il giovane sentito dagli inquirenti ha continuato sempre a negare ogni addebito. Ecco allora che ad attribuire le giuste responsabilità ad O.Y. è arrivato il giusto contributo del reparto scientifico:sono state analizzate alcune tracce ematiche risalenti all’effrazione del vetro, in questo senso è stata avallata scientificamente la tesi della colpevolezza del giovane in esame anche nell’episodio da lui sempre negato. Si stanno effettuando ulteriori accertamenti per capire se gli altri furti in zona siano riconducibili al ventenne…













