Treni con ritardi ricorrenti, guasti, ed anomalie nella preparazione dei convoglio. Sono alcune delle giustificazioni chiamate in causa da Trenitalia e Fer, che producono grandi disagi per chi viaggia sulle linee ferroviarie regionali. Nonostante le rassicurazioni, sul finire della scorsa estate, da parte dell’assessore regionale ai trasporti, Donini. La Lega Nord pretende chiarezza e atti concreti, da parte del titolare dei trasporti. «Avevamo chiamato in causa il problema dei trasporti diversi mesi fa, quando si svolse una procedura di gara per l’aggiudicazione del servizio ferroviario, che a nostro parere presentava diverse anomalie. Quando ci lamentammo – sottolinea compatto il gruppo consigliare leghista, in viale Aldo Moro – i convogli erano stipati, in ritardo e senza aria condizionata (con i vagoni che stazionavano al sole, in piena estate, per molte ore). Ora che è iniziato l’inverno, manca il riscaldamento e si registrano guardi e anomalie: come il ritardo nella preparazione dei convogli. Chiediamo all’assessore Donini come sia possibile che, puntualmente (e forse è l’unica cosa puntuale) venga addotta questa scusa per giustificare i disagi vissuti da tanti pendolari.» Come quelli sulle tratte Venezia-Bologna, o Milano-Bologna (che attraversa Parma, Reggio Emilia e Modena). L’ultimo, in ordine di tempo, proprio martedì 19 gennaio, quando il treno che parte da Parma alle 7,55 ha viaggiato con un ritardo continuo, fino a dover fare scendere i passeggeri a Modena, per un cambio del convoglio a causa di un guasto. «Con i primi freddi – dicono dal Carroccio – si sono ampliati i difetti che ben conoscevamo. Donini aveva assicurato un ammodernamento dei treni e del materiale rotabile, ma finora non vi è stata traccia di miglioramento. Anzi. Chiediamo alla Regione di rispettare l’impegno sui trasporti, preso anche in fase di presentazione del Def, perché lavoratori e studenti non possono continuare a giustificare i loro ritardi, con quelli dei treni.»
Ufficio stampa Gruppo Lega Nord Emilia-Romagna













