Contro la Sampdoria la possibilità di continuare a risalire; partita non semplice però il Carpi al Braglia ha conquistato 9 dei suoi 14 punti in classifica e soprattutto ha spesso fornito le prove più interessanti di questo primo scorcio di stagione. Di contro una formazione blucerchiata dal rendimento largamente insufficiente lontano dal Ferraris con 1 vittoria, 3 pareggi e ben 5 sconfitte con 9 gol siglati in trasferta dove invece di reti ne ha incassate 17.Oltre ai numeri, un aspetto è incoraggiante: la crescita della formazione di Castori, capace di trovare una confortante continuità nei risultati e nelle prestazioni. La sconfitta in Coppa Italia contro il Milan a San Siro non può fare testo per tanti motivi: la voglia di riscatto dell’avversario dei biancorossi, il blasone dei rossoneri , la sfida per una competizione che non può ricevere le attenzioni riservate al campionato. Su questo punto va sottolineato un aspetto: perdere non fa mai piacere , ma per una squadra che progetta la rimonta salvezza una partita di TIM CUP non costituisce altro che un match affascinante e prestigioso. Questione di priorità, di scelte e di programmi: il club emiliano è chiamato al massimo sforzo nel tentativo di raggiungere un traguardo, la permanenza nella massima serie, fino a poche settimane fa a dir poco proibitivo. L’obiettivo rimane complicato ma sono apparse decise le tracce di una svolta per cui sperare e lottare; qualcosa di nuovo si fa strada in casa Carpi, ovvero il desiderio di percorrere con abnegazione e coraggio il percorso salvezza. Una via d’uscita c’è; da un punto di vista tecnico serviranno miglioramenti in corso d’opera ma intanto la neopromossa ha ritrovato stimoli e fiducia. Se tutto questo sarà sufficiente per raggiungere il treno salvezza difficile ipotizzarlo ora, ma adesso ci sono impronte e segni da seguire. Intanto si può provare a rincorrere, non è cosa da poco…carpicalciocarpi_striscione_serie_a