Una vicenda quantomeno anomala: madre e figlia minorenne separate da una presa di posizione dei servizi sociali che è arrivata ieri, proprio nei giorni che precedono il Natale, festa caratterizzata da calore familiare e da spirito umanitario. Per Maria, nome di fantasia, madre straniera da tanti anni a Sassuolo dove vive e lavora non sarà così: una decisione tanto inaspettata quanto preordinata da chi ha poi attuato la stessa portando via da lei la figlia Anna, nome di fantasia, 17 enne. La storia non nasconde abusi o violenze: tutto sembrerebbe limitarsi a qualche battibecco tra le due donne, dissapori tra Maria e l’adolescente; certamente un quadretto familiare non idilliaco ma da qui al blitz compiuto dai servizi sociali in accordo con la giovane ce ne passa. Un’autentica scorribanda ha prelevato Anna presso la scuola che frequenta, ma tutto era già pianificato tanto che la ragazza ha portato con sé denaro e computer . Maria è fortemente preoccupata dalla situazione e soprattutto non sa darsi una spiegazione logica del perché un servizio istituzionale fosse intervenuto senza le opportune verifiche e senza preavviso. La mamma aveva negli ultimi periodi aumentato i propri controlli formativi nei confronti di Anna, giovane ribelle e dipendente dai social network tanto da proibire per un po’ di tempo l’utilizzo degli stessi. A ben vedere le ragioni della mamma in questione sono reali e quello che Maria e il suo legale Alessio Anceschi contestano è la leggerezza con cui si è deciso di prelevare Anna. Infatti, non è solo una questione di rendimento scolastico ma c’è molto di più: i marchingegni elettronici hanno reso la ragazza scontrosa e bugiarda, ma soprattutto hanno dato ad Anna la possibilità di instaurare amicizie ,virtuali e non solo, pericolose. Tempo fa la minore senza permesso lasciò l’abitazione per andare a Roma ed incontrare qualcuno conosciuto sui social network e un’altra volta Anna ha ospitato nell’appartamento della madre uno sconosciuto maggiorenne. Senza volere esprimere giudizi pensiamo che per rompere certi rapporti non possano bastare semplicemente i capricci di una ragazza, ma ci sia bisogno di un equilibrio volto a cercare di ricomporre malumori e divergenze. Natale con i tuoi trasformato in Natale con chi vuoi e sotto l’Albero tante lacrime amare di una mamma ferita e ancor prima tradita …













