
“Lasciamo stare il passato e quindi anche le ultime gare perché, nel bene e nel male, si cancella tutto. Quella con l’Empoli sarà una partita difficile perché affronteremo una squadra con meccanismi oliati, che gioca insieme da tre anni. Giampaolo ha ereditato e mantenuto l’atteggiamento che avevano con Sarri, quindi è un gruppo che gioca a memoria, giovane e che ha tutte le caratteristiche necessarie per mettere in difficoltà chiunque. La classifica, inoltre, sta a testimoniare le difficoltà di questo match”. Va immediatamente al sodo Fabrizio Castori. Sa che il suo Carpi non può prescindere da un’ottimale condizione atletica. “Noi abbiamo acquisito una migliore condizione generale, sia fisica che mentale, perché comunque i risultati fanno morale. Riusciamo a giocare con ritmi più alti, una delle cose che ci riesce meglio, quindi siamo fiduciosi, pur nella consapevolezza di affrontare un avversario forte”. Ea chi gli chiede se l’Empoli, che sta facendo un ottimo campionato, rappresenta ancora un’avversaria diretta per la salvezza, Castori ha davvero pochi dubbi. “Empoli ancora diretta avversaria? 21 punti sono tanti, godono di un’ottima classifica, hanno fiducia e consapevolezza nei loro mezzi, quindi sono una squadra vera. Anche il Carpi lo è, e lo dimostreremo domani”. Ma a prescindere, al “Castellani”, servirà il Carpi delle giornate migliori, che hanno coinciso con la prima storica vittoria in trasferta a Genova e col meritato pareggio interno con il Milan. “Dobbiamo essere liberi nella testa, mettendo da parte quelle preoccupazioni che derivavano dai cattivi risultati: nelle ultime settimane ci siamo riusciti e ne abbiamo raccolto i frutti. Recuperando l’aspetto mentale, viene spontaneo anche l’atteggiamento giusto a livello di aggressività in campo. Il secondo tempo col Chievo e le partite con Genoa e Milan ci hanno ridato il vero volto di questo Carpi”.













