“Ripetitività”. La parola d’ordine del mister Di Francesco per spiegare la capacità dei suoi ragazzi di compiere in maniera costante certi movimenti richiesti dal condottiero neroverde: cambiano gli interpreti ma la filosofia del tecnico pescarese fa parte del DNA del Sassuolo. Una squadra che ha replicato con grande intelligenza tattica attraverso manovre fluide e propositive al ko infrasettimanale in Coppa Italia: un gruppo che ha giocato con automatismi collaudati a differenza di una Sampdoria frastornata.”Tutto nasce dal lavoro -continua Difra- tutto l’ambiente sta crescendo: c’è fiducia ed una maggiore consapevolezza nei nostri mezzi- in questo senso l’allenatore precisa- avevo bisogno di risposte importanti e i miei giocatori non hanno deluso per l’atteggiamento, la disposizione in campo e lo spirito fornito durante la gara”. Allargando il discorso al suo rapporto professionale a Sassuolo, conclude:”Piano piano si sta costruendo qualcosa di importante attraverso un progetto ed un programma che coinvolge tutti, stiamo raggiungendo una certa continuità ma è vietato abbassare la guardia e pensare di essere diventati talmente bravi da poterci permettere alcune licenze:ho sentito fiducia nei miei confronti da quando sono tornato, questo clima mi consente di trasmettere serenità”. Sul resto non si discute:qualità umane e abilità tattiche;davvero complimenti Eusebio, umeusebioiltà e mentalità vincente…