“Sassuolo deve occuparsi della sua gestione e non può concedersi il lusso di pensare a questioni estere; sono tanti i problemi della realtà municipale che francamente andare a mettere in discussione un punto di politica internazionale lo trovo fuori luogo”. L’ex primo cittadino Luca Caselli critica duramente la volontà mostrata dalla maggioranza consiliare di affrontare nel civico consesso un confronto sulla possibilità di instaurare un patto d’amicizia con la città turca di Kobane e molto serenamente aggiunge:” Non nego le buone intenzioni presenti dietro questo desiderio espresso da chi governa Sassuolo, ma ci sono altre forze più autorevoli deputate ad occuparsi della vicenda; non si può dare ad un fatto di coscienza, seppur importante e delicato, una veste cittadina -precisa- la comunità sassolese necessita di risposte funzionali su punti strategici e qui si parla d’altro: d’accordo vicende attuali ma lontane, marginali rispetto a Sassuolo”. L’ex sindaco, chiarisce:”La questione dei bagni pubblici rimane irrisolta, solo per fare un piccolo esempio, e si va fuori dal seminato andando a parlare di aspetti che con Sassuolo hanno poco a che fare: non confondiamo la seduta del Consiglio comunale con la riunione di un sodalizio umanitario”. Come dire: la turca e turca…













