“Depressione post sindaco”. Saif Abouabid, il musulmano appartenente alla Comunità Islamica di Sassuolo e allontanato durante una popolare trasmissione televisiva, dice questo a proposito dell’ex primo cittadino Luca Caselli. Ancora una volta scelta la strada della politica: inutile dire quanto gli stranieri abbiano giocato a favore dell’elezione dell’attuale Amministrazione municipale alle ultime Comunali, ma esternare vecchi rancori in modo del tutto gratuito ed avulso dal contesto del momento lascia quantomeno perplessi. Si possono esprimere giudizi e simpatie in merito ad orientamenti partitici ma al musulmano in questione erano state rivolte delle richiesta precise quali quelle di condannare i fatti di Parigi e di chiedere scusa; in questo senso lui ha rifiutato e non è uscito dal talk show ma è stato fatto uscire. Questione di educazione, in un momento come questo si è chiamati a dare segnali importanti sulla strada del dialogo; tirare fuori vecchie questioni ci pare un modo per allontanare il nodo cruciale del discorso. Fare passare l’ex sindaco Luca Caselli come un personaggio in cerca di notorietà per avere criticato certi atteggiamenti di Saif allontana dalla verità nuda e cruda. Ognuno può avere le proprie opinioni e una propria linea politica, ma non spostiamo l’attenzione su argomenti che sono altro e che appartengono a dispute politiche che nulla hanno a che vedere con i caratteri dell’umano sentire. Serve trasparenza ed immediatezza: chiedere fichi e ricevere datteri non è la stessa cosa; un ospite chiamato a discutere su temi delicati dovrebbe evitare certi comportamenti da “tronista” …saiffffffffffffffffff