sassuolo-carpi“Questo punto conquistato va preso come una nota positiva:muovere la classifica dopo tre sconfitte è importante, qualcosa in più potevamo portarlo a casa”.Mister Sannino si accontenta, meglio poco che niente; il tecnico partenopeo precisa:”Ho dei dubbi su alcune decisioni arbitrali nel finale di gara”. Ognuno può trarre le proprie conclusioni in ordine a punti di vista e valutazioni, ma su alcune considerazioni è meglio fare chiarezza: in conferenza stampa l’allenatore vesuviano ha preferito defilarsi e non precisare in merito ad un Carpi timoroso e poco propositivo.”Cerchiamo sempre di vincere;il campionato è nelle sue prime fasi e abbiamo ampi margini di miglioramento” precisa Sannino; ecco meglio puntualizzare alcune cose. La squadra può anche dar vita a prove di carattere di spessore, ma purtroppo l’impegno si può anche elogiare signor Comandante ma negli occhi di tutti rimane la partita incolore di ieri; la differenza tra una Onlus di volontariato ed una società sportiva deve rimanere netta e decisa. “Un bravo ai ragazzi per lo spirito, per lo sforzo i miei avrebbero meritato di più” chiarisce Sannino: gli altri non soffrono e si impegnano con sacrificio ed abnegazione? Per quanto visto in queste prime cinque giornate dall’avvento del Condottiero (auto definizione), la salvezza pare una chimera: oltre al temperamento non si va, squadra timorosa ed impacciata. Si cerca qualche giocata individuale senza pensare al Carpi come ad un gruppo: guardare le modalità attraverso le quali la squadra arroccata in difesa tenta di alzare il proprio baricentro desta perplessità ed imbarazzo. Il torneo non è appena cominciato, ci avviciniamo ad un terzo del percorso e il collettivo biancorosso si allontana dalle altre concorrenti per non retrocedere; speriamo davvero il Carpi possa migliorare ma su questo aspetto ci sono dei dubbi. Le prossime avversarie saranno Sassuolo al Mapei, Chievo in casa, Genoa a Marassi e Milan al Braglia e non proprio una passeggiata come i primi cinque turni affrontati dal Carpi con Sannino e che dire dell’inizio dell’Immortale Castori: Torino,Hellas Verona, Frosinone,Atalanta e Bologna non sono certo Inter, Palermo, Sampdoria, Roma e Napoli. Il calcio è bello perché ognuno può pensarla a suo modo e poi il fattore imprevedibilità è sempre presente tanto che Sannino ha detto di fissare l’attenzione al prossimo impegno: la speranza è di espugnare il Mapei, a volte accadono i miracoli…