
“La gara di domani? Vale come tutte le altre partite giocate finora. Giochiamo in casa, è un po’ di tempo che raccogliamo meno di quanto meritiamo. Sicuramente c’è qualche particolarità in più vuoi per i trascorsi di persone importanti che sono arrivate qui dal Verona, vuoi per la classifica che bisogna muovere, però credo che sia una partita che dobbiamo affrontare come fatto con tutte le altre”. Fa buon viso a cattivo gioco Beppe Sannino. Vale tantissimo la partita di domani al Braglia contro il Verona. Uno scontro fra le due ultime forze del campionato. Chi perde, rischia di annegare nelle torbide acque della bassa classifica. E arrivarci dopo la sconfitta di Frosinone, non è stato certo semplice. “Come ho gestito il post-Frosinone? Quando perdi si vedono i fantasmi, ma queste sono cose che lasciano il tempo che trovano. Io devo analizzare la partita: se abbiamo lasciato per strada dei punti, vuol dire che qualcosa abbiamo sbagliato e dobbiamo correggerla. Abbiamo avuto poco tempo, ma credo che anche i ragazzi non vogliano parlare tanto, aspettano solo di giocare la partita. Sarà la terza partita in 7 giorni. Abbiamo corso parecchio. e le energie nervose spese sono tante”, spiega il tecnico biancorosso che si è soffermato anche a parlare delle diverse reti che il Carpi ha incassato nei minuti di recupero, gettando al vento diversi punti. “Perdiamo spesso punti negli ultimi minuti? Se si perde, non parlo mai di fortuna e sfortuna, perché queste ultime dipendono da noi. Se abbiamo subito dei gol nei minuti finali è anche colpa nostra. È successo due volte anche prima che io arrivassi, è una componente che ci si porta un po’ dietro”.













