E’ arrivato il giorno della verità: stasera la seduta del Consiglio comunale con i tanto attesi chiarimenti del primo cittadino Claudio Pistoni. Prevista una grande partecipazione della cittadinanza, la vicenda Intoccabili e i suoi sviluppi interessano i sassolesi: questione di credibilità e di fiducia nella gestione amministrativa , anche se occorre precisare che i possibili contatti tra usurai e politica locale per ora coinvolgono indirettamente l’attuale schieramento. Per comprendere la reale portata di quanto accaduto, con un risultato elettorale delle scorse Amministrative viziato, occorre vedere il ruolo del PD nella macchina comunale. In questo senso un solo partito al comando della città, il Partitone ha imposto determinate scelte lasciando agli altri gruppi il ruolo di comparsa: messi in disparte o se preferite accantonati gli altri sodalizi politici dell’area di centro-sinistra. Una squadra di governo cittadino monocolore, decisione giusta o sbagliata che sia, le cose sono andate così; l’insediarsi in via Fenuzzi è stato nel segno di una piccola rivoluzione interna al Partito Democratico, a proposito si ricorderanno le “diatribe” ed i confronti tra nuove leve e vecchia guardia. In tutto questo il sindaco Claudio Pistoni con grande sagacia ha saputo tenere compatto il PD e proprio partendo dalle sinergie create prima all’interno del Partito Democratico poi verso l’esterno, dando l’immagine di un esperto equilibrista, ha mantenuto un’indiscutibile leadership. Qualcosa nella costruzione di questo disegno strategico è andato storto: siamo tra coloro che credono nella buona fede del sindaco Pistoni, ma il nodo della questione non è questo. Qui essere garantisti o no serve a poco; il problema sta nell’avere trovato un punto di rottura in quel progetto che proprio Claudio Pistoni aveva architettato e che senza sue colpe è crollato sotto i colpi di personalismi e frange interne al partito. Talvolta una piccola parte può rappresentare il tutto a maggior ragione se il coinvolgimento del PD riguardi il suo capogruppo consiliare: il Consiglio comunale è il cordone ombelicale che lega il partito, forza privata, all’interesse pubblico di respiro municipale. Si è spezzato quel filo diretto tra politica ed amministrazione senza grandi responsabilità: questione di fiducia…consiglio Sassuoloooooooooooo