Concerto di venerdì 6 novembre
Bologna, Unipol Auditorium, ore 21:15
Emmet Cohen
@Evelyn Freja
“Miles & Coltrane at 100”
Benny Benack III, tromba; Tivon Pennicott, sassofoni;
Emmet Cohen, pianoforte; Joey Ranieri, contrabbasso; Joe Farnsworth, batteria
Partner speciale dell’evento Unipol
Mancano pochi giorni al termine del Bologna Jazz Festival e la kermesse musicale gioca un altro dei suoi big: venerdì 6 novembre all’Unipol Auditorium (ore 21:15) il pianista Emmet Cohen esegue un omaggio alle musiche di Miles Davis e John Coltrane con una formazione completata da Benny Benack III alla tromba, Tivon Pennicott ai sassofoni, Joey Ranieri al contrabbasso e Joe Farnsworth alla batteria. Partner speciale dell’evento Unipol.
Per celebrare il centenario delle nascite di John Coltrane e Miles Davis, il pianista Emmet Cohen riunisce un nuovo quintetto per esplorare le domande fondamentali che ogni musicista si pone: Perché siamo qui? Cosa stiamo cercando? Dove ci porta la musica? Cohen continua il viaggio intrapreso dai grandi architetti del jazz, alla ricerca di verità più profonde attraverso il suono. Sin da giovanissimo Cohen si è imposto come punto di riferimento del jazz straight-ahead, con forti legami con la più antica tradizione del piano stride. Uniti a una sensibilità moderna, questi elementi lo rendono la guida perfetta per condurci verso la prossima frontiera del jazz contemporaneo.
Nato a Miami nel 1990, Emmet Cohen inizia lo studio del pianoforte all’età di tre anni. Lo troviamo già impegnato con la musica jazz mentre frequenta la high school.
Il debutto discografico, autoprodotto, è In the Element, realizzato nel 2010 mentre ancora studia alla Frost School of Music. Di lì a breve inizierà a farsi notare in concorsi della massima importanza: nel 2011 vince la Phillips Piano Competition della University of West Florida e arriva in finale alla Thelonious Monk International Piano Competition. Nel 2014 si aggiudica anche la American Jazz Pianists Competition.
Terminati gli studi all’Università di Miami, nel 2012 si trasferisce a New York. Qui continua la formazione (Manhattan School of Music) e sforna nuovi dischi. Diventa presto un nome assai richiesto: suona con Christian McBride, Herlin Riley, Joe Lovano, Eddie Henderson, Jimmy Heath, Houston Person, Kurt Elling, Billy Hart e Brian Lynch. Per la sua attività da leader si presenta alla guida di un trio dal cast mutevole (ma i più fidi collaboratori sono il bassista Russell Hall e il batterista Kyle Poole).
Nel 2019 si aggiudica l’American Pianist Awards, tra i cui benefit c’è un contratto con l’etichetta Mack Avenue, per la quale sino a ora sono usciti Future Stride (2021), Uptown in Orbit (2022) e Vibe Provider (2024). Poi arriva la pandemia: il lockdown è iniziato a malapena da una settimana quando Cohen si inventa “Live from Emmet’s Place” e dal soggiorno della sua abitazione trasmette ogni settimana esibizioni che inizialmente lo vedono in compagnia dei suoi abituali compagni di musica, Kyle Poole e Russell Hall. Poi il gioco prende piede, si iniziano a invitare ospiti e quel salotto diventa uno dei luoghi più caldi della scena jazzistica durante la pandemia. Passano Houston Person, Victor Lewis, Joe Lovano, Sheila Jordan, Randy Brecker, Regina Carter, Christian McBride, Nicholas Payton, Cyrille Aimée… I live casalinghi di Cohen raggiungono una visibilità da capogiro per lo streaming jazzistico, con milioni di visualizzazioni. È la consacrazione di un giovane musicista che sa tenere saldamente connesse la tradizione e la contemporaneità del jazz (come ha dimostrato in un’altra sua creazione, la Masters Legacy Series, le cui pubblicazioni discografiche lo vedono in compagnia di Jimmy Cobb, Ron Carter, George Coleman, Benny Golson e Albert “Tootie” Heath).
Il Bologna Jazz Festival è organizzato dalla Fondazione Bologna in Musica ETS con il contributo di Regione Emilia-Romagna, Comune di Bologna – Settore Cultura e Creatività nell’ambito di Bologna Città della Musica UNESCO, Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna, Fondazione Carisbo, Unipol, Coop Alleanza 3.0, Emilsider, TPER, Città Metropolitana di Bologna, del main partner Gruppo Hera e con il sostegno del Ministero della Cultura. Il BJF fa parte di Jazz Italian Platform. In perntership con Italo, primo operatore privato italiano sulla rete ferroviaria ad alta velocità.
Informazioni:
Fondazione Bologna in Musica ETS
tel.: 334 7560434
email: info@bolognajazzfestival.com
www.bolognajazzfestival.com
Presidente e Direttore artistico: Francesco Bettini
Biglietti:
Emmet Cohen @ FOTO Evelyn Freja
tutti i settori 34 euro
I biglietti sono soggetti a diritto di prevendita
Riduzioni*:
Riduzione del 20% riservata a: possessori Bologna Jazz Card (prenotazione biglietti via mail ad amicibolognajazzfestival@gmail.com); giovani under 30; possessori di un biglietto ITALO da e per Bologna (sconto usufruibile entro tre giorni a partire dalla data del concerto)
Riduzione del 10% riservata a:
– soci COOP, soci Touring Club, abbonati annuali TPER, possessori della Card Cultura
– abbonati Teatro Celebrazioni (solo per il concerto al Teatro Celebrazioni)
– abbonati Teatro Duse (solo per il concerto al Teatro Duse)
Studenti del Conservatorio “G. B. Martini” di Bologna e del Liceo Musicale “L. Dalla” di Bologna: prezzo speciale 10 euro (previa prenotazione presso i loro referenti e con acquisto la sera stessa presso il teatro)
I biglietti soggetti a riduzione sono acquistabili solo il giorno dell’evento presso la biglietteria del luogo dell’evento.
*Le scontistiche non sono cumulabili
Prevendite:
– sul sito www.vivaticket.it e su tutto il circuito VivaTicket
– presso la biglietteria di Teatro Celebrazioni e del Teatro Duse













