SASSUOLO-LAZIO 2-6

RETI: 2′ Taylor, 13′ Isaksen, 16′ Mussolini, 45’+1 Zaccagni, 56′ e 65′ Noslin (L); 7′ Thorstvedt, 43′ Esposito (S)

SASSUOLO FORMAZIONE UFFICIALE (4-3-3): Turati; Cinquegrano, Caleta-Car (81′ Walukiewicz), Odenthal, Doig; Bakola (46′ Sulemana), Lipani, Thorstvedt; Berardi (62′ Candé), Esposito (62′ Bowie), Laurienté (70′ Ghion). In panchina: Muric, Satalino, Volpato, Adzic, Matic, Van Der Brempt, Idzes, Dominguez, Obrador, Pierini. Allenatore: Alberto Aquilani

LAZIO FORMAZIONE UFFICIALE (4-3-3): Mandas; Floriani Mussolini (62′ Lazzari), Sutalo, Diogo Leite, Nuno Tavares (62′ Pedraza); Frattesi, Belahyane, Taylor (46′ Dele-Bashiru); Isaksen (62′ Cancellieri), Noslin (70′ Pinamonti), Zaccagni. In panchina: Motta, Renzetti, Pellegrini, Doekhi, Provstgaard, Przyborek, Cataldi, Bordon, Serra, Farcomeni.Allenatore: Gennaro Gattuso

NOTE: AMMONITI: Taylor (L); Berardi (S). ESPULSI: Thorstvedt (S) al 32′ per un’entrata pericolosa.

Arbitro: Luca Zufferli di Udine.
Assistenti: Vittorio Di Gioia e Thomas Miniutti.
IV Ufficiale: Paride Tremolada.
VAR: Francesco Cosso.
AVAR: Gianluca Aureliano

 

Un punteggio tennistico a sancire una vittoria netta: capitolini spettacolari, mentre il reparto difensivo dei padroni di casa è davvero horror, stile Halloween. E la vittoria ospite poteva essere ancora più larga: due i rigori sbagliati dalla capolista, oltre ad almeno un paio di occasioni da rete malamente sciupate. L’inizio della squadra di Aquilani è da dimenticare, tre gol subiti in poco più di un quarto d’ora. Il pareggio di Thorstvedt illude gli uomini di casa, ma le amnesie difensive sono gravi e frequenti. Al 32′ intervento scriteriato del norvegese succitato: rosso diretto per il centrocampista neroverde, il Sassuolo sotto nel punteggio 1-3 rimane in inferiorità numerica. Sul finire della prima frazione, guizzo vincente in area di Esposito ed il Sassuolo caparbiamente cerca di tornare in partita. Nel tempo di recupero, prima del riposo, ennesimo svarione difensivo: Zaccagni ringrazia e segna il poker capitolino. Praticamente è la rete che chiude il confronto, nella ripresa un Sassuolo demotivato rischia di capitolare: due tiri dal limite dell’area gonfiano la rete di Turati, apparso poco reattivo in entrambe le circostanze. Bravo, l’estremo difensore neroverde ad intercettare due tiri dagli 11 metri, contenuto un passivo comunque già pesante. Reparto arretrato disastroso e l’espulsione ingenua di Thorstvedt  hanno determinato una brutta sconfitta: difesa a tratti imbarazzante, scarsissimo filtro a centrocampo, male anche sulla mediana Lipani e Bakola. Pochissimi palloni per gli attaccanti, serve un’immediata reazione anche se partite come questa possono lasciare il segno. Sassuolo in una preoccupante involuzione tanto nel gioco quanto nei risultati: 8 punti in otto giornate di campionato, lunedì sera 2 novembre ore 18.30 al Mapei sarà Sassuolo-Fiorentina (NONA GIORNATA Serie A Enilive)
 
“C’è poco da dire, brutta figura: dobbiamo chiedere scusa. La nostra fragilità difensiva ci deve allarmare: ogni volta che la Lazio superava il centrocampo dava l’impressione di poter creare dei problemi”. Così mister Aquilani commenta  la debacle casalinga, lo stesso aggiunge:” Il nostro obiettivo resta la salvezza, dobbiamo migliorare e cercherò di sistemare le difficoltà in difesa trasmettendo velocemente i miei concetti  ed il senso di pericolo in zona arretrata – conclude –  Non sono stato in grado di trasferire questo concetto e se non si riesce a rimediare in Serie A è dura”
 
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