Da ottobre 2026 a marzo 2027 prenderà infatti il via il progetto intitolato “Stanze musicali – La musica che abita i luoghi della cura”, promosso dall’Associazione Spira mirabilis in collaborazione con il Comune di Formigine e realizzato grazie al contributo della Fondazione di Modena e della Regione Emilia-Romagna. L’iniziativa nasce dalla volontà di superare la tradizionale fruizione della musica nei luoghi da concerto, per promuovere un’azione concreta di prossimità, relazione e inclusione sociale direttamente nei presidi assistenziali, educativi e sanitari. Attraverso la presenza di formazioni da camera composte da quattro o cinque elementi, la letteratura musicale diventerà occasione di incontro umano, condivisione ed empatia, intessendo un dialogo con gli ospiti delle strutture, le loro famiglie, gli operatori sociosanitari e l’intera comunità locale.

La programmazione si articolerà in quattro appuntamenti distribuiti tra l’autunno e la primavera. Il primo appuntamento si terrà sabato 17 ottobre 2026 alle ore 10 nel giardino della Residenza Formigine RSA, dove i musicisti eseguiranno il Quintetto in si minore per clarinetto e archi, op. 115 di Johannes Brahms. Il percorso proseguirà martedì 8 dicembre con i Quartetti per fagotto e archi di Franz Danzi e François Devienne, che saranno proposti al mattino presso la Residenza Formigine RSA e nel pomeriggio presso la CRA Opera Pia Castiglioni.

Mentre gli appuntamenti nelle strutture sociosanitarie e assistenziali saranno riservati agli ospiti e ai loro familiari, l’iniziativa prevede anche un momento aperto a tutti i cittadini. Domenica 14 febbraio 2027 il Centro per le Famiglie di Casinalbo ospiterà infatti un appuntamento speciale dedicato in particolare ai bambini da zero a dieci anni e ai loro genitori, con attività interattive strutturate su arrangiamenti operistici di Wolfgang Amadeus Mozart.

Il ciclo di incontri si concluderà nella primavera del 2027 presso Villa Sabbatini. L’evento si svolgerà in una mattina infrasettimanale per coinvolgere i ragazzi e i familiari del centro, gli utenti del vicino centro L’Aquilone e gli ospiti del nido d’infanzia adiacente. 

Con questo percorso il Comune di Formigine rinnova il proprio impegno nel rendere la cultura un bene accessibile a tutti, trasformando la musica d’arte in uno strumento concreto di vicinanza, relazione e inclusione per l’intera comunità