Concerto di venerdì 16 ottobre               

 

Bologna, Unipol Auditorium, ore 21:15

Fabrizio Bosso Quartet @ FOTO David Morresi

Fabrizio Bosso, tromba; Julian Oliver Mazzariello, pianoforte;

Jacopo Ferrazza, contrabbasso; Nicola Angelucci, batteria

Partner speciale dell’evento Unipol

 

Nel lungo cartellone del Bologna Jazz Festival spiccano quattro grandi live teatrali, che portano in città i massimi esponenti italiani e internazionali della musica improvvisata. Ad aprire questo poker di concerti è il trombettista Fabrizio Bosso, che si esibirà venerdì 16 ottobre all’Unipol Auditorium (ore 21:15) con il suo quartetto: Julian Oliver Mazzariello al pianoforte, Jacopo Ferrazza al contrabbasso e Nicola Angelucci alla batteria. Partner speciale dell’evento Unipol.

 

Tra i tanti progetti portati avanti contemporaneamente da Fabrizio Bosso, il quartetto rappresenta il puro e semplice jazz, con tutto il repertorio di virtuosismi e l’incredibile inventiva che contraddistinguono questo incontenibile solista. Dopo numerosi anni di attività e alcuni ritocchi nell’organico, il quartetto di Bosso sfoggia un’energia trascinante, una pronuncia legata alla tradizione afroamericana ricca di dettagli e idee che vivacizzano l’ascolto, un’eloquenza che sa riportare al centro dell’attenzione la lingua maestra dello swing-bop.

Quest’anno la formazione ha pubblicato il sesto album, Routes (per Warner Italy), che arriva dopo We Wonder, dedicato al genio musicale di Stevie Wonder (2022), We4 (2020), Merry Christmas Baby (2017), State of the Art – Live (2017), uno dei momenti più luminosi della carriera del trombettista, e Duke (2015), omaggio al compositore jazz più influente del Novecento.

Il repertorio di Routes è interamente originale, con un processo di scrittura che ha coinvolto tutti i componenti della band (unica eccezione “Love Dance” di Ivan Lins). I brani spaziano dai richiami al bop fino alle aperture modali, passando per atmosfere più rarefatte e sospese. In questo contesto la tromba di Bosso si muove con grande libertà espressiva, tra echi dei grandi maestri e una ricerca timbrica profondamente personale e contemporanea. In concerto, il programma musicale di Routes mette al centro il dialogo, il jazz come cultura in continuo movimento, attraversando tradizione e contemporaneità.

Una carriera in continua e inarrestabile ascesa quella di Fabrizio Bosso, a partire dall’esordio, immediatamente sensazionale, con il disco Fast Flight (2000). Da allora ha collaborato con i migliori jazzisti italiani (Stefano Di Battista, Paolo Fresu, Flavio Boltro, Enrico Rava…) e, soprattutto, si è affermato come uno dei principali band leader del nostro jazz: in importanti contesti orchestrali oppure con i suoi sestetti (celebre il Latin Mood), quintetti e quartetti sino a formazioni più piccole e fortemente caratterizzate nei programmi musicali (come lo Spiritual Trio). Frequenti sono poi i suoi accostamenti ad altri musicisti di grande caratura: è il caso dei duetti con Antonello Salis, Luciano Biondini, Irio De Paula, Julian Oliver Mazzariello.

Parallelamente alla sua intensa attività jazzistica, Bosso ha sempre frequentato anche i palchi (e i dischi) del pop nazionale, usandoli come trampolino per la sua visibilità e sempre figurando in contesti che ne hanno messo in risalto le qualità di solista: con Sergio Cammariere, Raphael Gualazzi, Mario Biondi, Nina Zilli, Nicola Conte…

 

Il Bologna Jazz Festival è organizzato dalla Fondazione Bologna in Musica ETS con il contributo di Regione Emilia-Romagna, Comune di Bologna – Settore Cultura e Creatività nell’ambito di Bologna Città della Musica UNESCO, Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna, Fondazione Carisbo, Unipol, Coop Alleanza 3.0, Emilsider, TPER, Città Metropolitana di Bologna, del main partner Gruppo Hera e con il sostegno del Ministero della Cultura. Il BJF fa parte di Jazz Italian Platform. In perntership con Italo, primo operatore privato italiano sulla rete ferroviaria ad alta velocità.

 

Informazioni:

Fondazione Bologna in Musica ETS

tel.: 334 7560434

email: info@bolognajazzfestival.com

www.bolognajazzfestival.com

 

Presidente e Direttore artistico: Francesco Bettini

 

Biglietti:

Fabrizio Bosso Quartet

tutti i settori 34 euro

 

I biglietti sono soggetti a diritto di prevendita

FOTO SLIDE @ Roberto Cifarelli

 

Riduzioni*:

Riduzione del 20% riservata a: possessori Bologna Jazz Card (prenotazione biglietti via mail ad amicibolognajazzfestival@gmail.com); giovani under 30; possessori di un biglietto ITALO da e per Bologna (sconto usufruibile entro tre giorni a partire dalla data del concerto)

 

Riduzione del 10% riservata a:

– soci COOP, soci Touring Club, abbonati annuali TPER, possessori della Card Cultura

– abbonati Teatro Celebrazioni (solo per il concerto al Teatro Celebrazioni)

– abbonati Teatro Duse (solo per il concerto al Teatro Duse)

 

Studenti del Conservatorio “G. B. Martini” di Bologna e del Liceo Musicale “L. Dalla” di Bologna: prezzo speciale 10 euro (previa prenotazione presso i loro referenti e con acquisto la sera stessa presso il teatro)

 

I biglietti soggetti a riduzione sono acquistabili solo il giorno dell’evento presso la biglietteria del luogo dell’evento.

 

*Le scontistiche non sono cumulabili

 

Prevendite:

– sul sito www.vivaticket.it e su tutto il circuito VivaTicket

– presso la biglietteria di Teatro Celebrazioni e del Teatro Duse

 

Bologna Jazz Card:

under 30: 10 euro

standard: 25 euro

sostenitore: 50 euro

acquistabile o rinnovabile online nell’area dedicata del sito www.bolognajazzfestival.com

 

Vantaggi esclusivi per i possessori della Bologna Jazz Card:

– possibilità di sottoscrivere, a tariffe convenienti e prive di diritti di prevendita, l’abbonamento ai quattro concerti principali del Festival

– area riservata nei migliori posti dei teatri

– speciali convenzioni con i jazz club e i teatri affiliati al Festival

 

Abbonamenti riservati ai possessori della Bologna Jazz Card:

Fabrizio Bosso; Al Di Meola; Kurt Elling & The Yellowjackets; Emmet Cohen:

abbonamento intero: 100 euro

abbonamento young (under 30): 80 euro

 

Solamente i possessori della Bologna Jazz Card possono sottoscrivere l’abbonamento per i quattro concerti nei teatri. Tutti gli altri concerti del Bologna Jazz Festival 2026 sono da ritenersi fuori abbonamento.

 

Riferimenti per gli abbonamenti:

tel.: 342 0441913

email: amicibolognajazzfestival@gmail.com