«Una risonanza magnetica da eseguire entro 120 giorni con appuntamento prospettato a settembre 2028. È uno dei casi che abbiamo raccolto questa mattina al mercato di Cavezzo, dove Forza Italia ha distribuito materiale informativo sulla battaglia contro le liste d’attesa e su Listamica.com, l’iniziativa fortemente voluta dal nostro segretario regionale Pietro Vignali per dare ai cittadini uno strumento concreto con cui far valere il proprio diritto alle cure».

Lo dichiara Antonio Platis, responsabile regionale Organizzazione di Forza Italia Emilia-Romagna.

«Oltre alla risonanza, ci è stata segnalata una prescrizione pediatrica per un esame allergologico che non risultava più prenotabile con la ricetta del pediatra, ma soltanto attraverso lo specialista. Sono situazioni che rischiano di trasformare il cittadino in una pallina da ping-pong tra prescrizioni, sportelli e agende, mentre il tempo passa e la prestazione sanitaria resta sulla carta».

«Il caso più clamoroso rimane quello della risonanza magnetica con priorità programmabile, quindi da effettuare entro 120 giorni, per la quale veniva prospettato settembre 2028. Non stiamo parlando di qualche settimana di ritardo, ma di un appuntamento distante due anni. A questa persona abbiamo spiegato che non deve rassegnarsi e l’abbiamo indirizzata a Lista Amica».

«Lo spirito dell’iniziativa promossa da Forza Italia è quello di non limitarci a denunciare ciò che non funziona, ma mettere nelle mani dei cittadini uno strumento semplice per reagire. Attraverso www.listamica.com è possibile generare gratuitamente e in autonomia un’e-mail da inviare all’Ausl competente e al Difensore civico regionale, attivando il percorso di tutela per chiedere che la prestazione venga garantita nei tempi previsti dalla legge».

Conclude Platis: «Le agende non possono essere chiuse e un appuntamento previsto entro 120 giorni non può diventare un appuntamento a fine 2028. Per questa ragione abbiamo deciso di portare questa battaglia direttamente nei mercati e nelle piazze dell’Emilia-Romagna. Vogliamo informare e trasformare la protesta del singolo cittadino in una richiesta formale e concreta, perché davanti al muro delle liste d’attesa nessuno sia più costretto semplicemente a rassegnarsi».

FOTO SLIDE Antonio Platis, Antonio Tirabassi e Silvio Covino