Ruslan Railean, operaio moldavo di 45 anni, che stava operando lavori di manutenzione lungo il tratto autostradale A14 è stato investito ieri sera, sabato 26 settembre, nei pressi di Bologna: vittima travolta da una vettura condotta da un 54 enne modenese trovato positivo all’alcoltest, nel sangue dell’uomo una concentrazione alcolemica pari a 2,10 g/l . Quanto accaduto ripropone un tema tanto doloroso quanto attualissimo, quello della guida sotto l’effetto di sostanze psicotrope. Su questo interviene Franco Piacentini, presidente dell’APS Associazione Nazionale Familiari e Vittime della Strada:” Ennesimo episodio che colpisce al cuore -continua -In tema di prevenzione e controlli per arginare stragi al volante qualcosa è stato fatto, ma non bisogna mai abbassare la guardia. Il messaggio – sottolinea – di guidare sobri pare  venga recepito meglio da giovani e neopatentati, la cronaca sembra dirci questo: questione di confidenza, le persone più adulte fanno affidamento su un’esperienza comunque annebbiata dai vapori dell’alcol”.   Franco Piacentini, da anni a capo di un sodalizio per promuovere corretti comportamenti alla guida di un veicolo, conclude:” Invito sassolesi e non al banchetto informativo che sarà presente nel cuore di Sassuolo in occasione delle Fiere d’Ottobre 2026: un modo per conoscere programmi ed iniziative a difesa della vita, sempre e comunque. 

Associazione Nazionale Familiari e Vittime della Strada – APS

Strada Fossa Monda Nord 240/C, 41122 Modena

mail segreteria@familiarivittimestrada.org pec: anfvs@sicurezzapostale.it

C.F. 9423670362

 A proposito di lodevoli iniziative                              

Associazione Nazionale Familiari e Vittime della Strada-APS, associazione con sede a Modena che nasce da un gruppo di familiari impegnati da oltre venticinque anni con l’obiettivo prioritario di fermare la strage stradale e garantire giustizia ai superstiti e Lions Club Modena Romanica-ETS devolvono il ricavato della raccolta fondi indetta all’indomani dell’attentato.

Avevamo promesso all’indomani dell’attentato del 16 maggio 2026 in via Emilia Centro di devolvere ai quattro gravi feriti quanto sarebbe confluito nel conto corrente intestato ad ANFVS-APS e a fine agosto abbiamo mantenuto quanto promesso e per trasparenza la lista dei movimenti bancari del periodo interessato rimarrà esposta presso la sede di via Fossa Monda Nord 240/c a disposizione di chiunque. Nonostante alcune mancate collaborazioni istituzionali nel favorire i contatti con gli infortunati siamo riusciti a reperire tutti i recapiti e sono quindi partiti tutti i bonifici. Si tratta di un piccolo ma concreto gesto di vicinanza nei confronti di persone la cui vita è stata completamente stravolta che esprimono sincero apprezzamento come dimostrato ad esempio dall’attestato giunto dalla Germania:

RINGRAZIAMENTI…

“Si tratta di un gesto che rispecchia in maniera concreta e tangibile le finalità solidaristiche che ispirano la Vostra attività e che rappresenta un importante segnale di vicinanza nei confronti delle vittime della strada e delle loro famiglie.

 

La Sig.ra Ulrike Schwetz desidera che Vi rappresenti come, ancor prima del pur prezioso contributo economico, abbia particolarmente apprezzato il profondo significato umano di questa iniziativa.

 

Essa testimonia infatti la volontà della città di Modena e di tante persone animate da autentico senso civico di non rimanere indifferenti di fronte a un fatto di eccezionale gravità che ha profondamente scosso la coscienza della città.

 

La Vostra iniziativa si inserisce, peraltro, in quel clima di straordinaria solidarietà che, sin dai primissimi momenti successivi all’accaduto, ha caratterizzato la città di Modena.

 

La vicinanza manifestata dalle istituzioni, dalle associazioni e da numerosissimi cittadini ha rappresentato per la mia assistita e per i suoi familiari – come gli stessi hanno avuto modo di evidenziarmi sin dal momento del conferimento dell’incarico professionale – un conforto umano di straordinario valore in un momento di indicibile sofferenza.

 

Al di là dell’entità del contributo eventualmente riconosciuto, la Sig.ra Schwetz desidera esprimerVi la propria più sincera gratitudine per la sensibilità, la vicinanza e la solidarietà che avete voluto dimostrarLe.”