Quanto accaduto al supermercato di via Rainusso è un episodio estremamente grave che deve interrogare anche l’Amministrazione comunale sull’efficacia delle misure annunciate appena pochi giorni fa per la sicurezza nelle aree scolastiche. Il sindaco ogni volta se ne inventa una nuova per non guardare in faccia il problema e per non mettere in discussione ciò che ha proposto. Non basta annunciare la formula delle tre R, Responsabilità, riparazione e rieducazione per scrollarsi di dosso le responsabilità. Bisogna dare un segnale forte subito. Gli autori devono essere identificati e perseguiti insieme, se minori, alle loro famiglie, comunque responsabili. Poi ci sarà tempo per ragionare su percorsi di rieducazione e riparazione che è ormai chiaro devono tenere conto delle caratteristiche del ‘branco’ che anche in questo caso ha preso forma da grandi gruppi di giovani per lo più stranieri di seconda generazione ormai purtroppo soliti ad atti di questo tipo. Il segnale va dato. Il rischio, al contrario, è quello di rafforzare ulteriormente un ià forte senso di impunità, e a quel punto di fatti come quello accaduto in via Rainusso ne dovremo contare tutti i giorni.
Contestualmente sarà opportuno ragionare sull’efficacia della presenza e delle attività sia degli school tutor, che nell’ora dell’assalto al supermercato erano in servizio sia dell’educativa di strada. In questi servizi il Comune ha impegnato importanti risorse e che dovrebbero vedere anche nei pressi degli istituti scolastici di via Rainusso una grande attenzione, se non di intervento quantomeno nella alla segnalazione alle forze di Polizia.
Dati alla mano ci si potrebbe accorgere che questo modello, così come è, va cambiato o rimodulato, ma una cosa è certa: va affrontato subito con l’individuazione e il perseguimento dei responsabili, e non con formule lessicali utili solo a sviare l’attenzione dalle responsabilità politiche.
Antonio Platis – responsabile organizzativo Forza Italia Emilia-Romagna













