MONZA-SASSUOLO 2-1

MARCATORI: 51′ e 63′ rig. Varela (M); 88′ Adzic (S)

MONZA FORMAZIONE UFFICIALE (3-4-2-1): Törnqvist; Kouadio, Lucchesi, Carboni; Birindelli (90’+2 Maye), Folorunsho, Akinsanmiro (56′ Foe Ondoa), Mangas (56′ Bakoune); Cutrone (56′ Dany Mota), Robinson (82′ Mout); Varela. In panchina: Thiam, Strajnar, Goglichidze, Antov, Forson, Ngonge, Colombo, Zeballos, Colpani. Allenatore: Ivan Juric

SASSUOLO FORMAZIONE UFFICIALE (4-3-3): Muric; Cinquegrano, Caleta-Car, Leysen, Doig; Thorstvedt (64′ Bowie), Matic (64′ Lipani), Bakola (82′ Skjellerup); Berardi (72′ Dominguez), Esposito (72′ Adzic), Laurienté. In panchina: Turati, Satalino, Ghion, Van Der Brempt, Odenthal, Obrador, Sulemana, Pierini. Allenatore: Alberto Aquilani

ARBITRO: Daniele Perenzoni della sezione di Rovereto

NOTE: AMMONITI: Kouadio, Folorunsho, Birindelli, Varela (M); Lipani (S)

Il Sassuolo cade al Brianteo, ma va precisato che i neroverdi hanno fornito una discreta prestazione: nulla di eclatante, d’accordo, ma non si è vista una squadra smarrita dopo il prezioso successo contro la Juventus. Doppietta di Varela, autore di una buona prova; diciamola tutta la vera differenza stasera più che dagli attaccanti, è stata determinata dai portieri. Berardi ed Esposito meno incisivi rispetto al giocatore offensivo del Monza, succitato; ma Muric ha responsabilità enormi sul primo gol, ma anche sull’azione che ha portato al fallo di Esposito sanzionato col penalty: nell’occasione doveva uscire. Per restare alle ultime due gare in campionato quattro gol subiti dal Sassuoloi: in tutte le reti evidenti le sue colpe. Sbagliare è umano, ci mancherebbe: speriamo la pausa possa portare serenità  all’estremo difensore, apparso titubante in varie occasioni. Tutti a parlare dei due gol del ciclone portoghese; ma perdere una partita gestita per lunghi tratti un pochino di rammarico lo lascia; i padroni di casa hanno avuto un avvio sprint, dopo un primo quarto d’ora di studio i neroverdi salgono in cattedra e sfiorano il vantaggio prima con Berardi che, servito splendidamente da Laurientè, sparacchia addosso al portiere avversario, poi con Thorsvedt che non riesce a scavalcare Törnqvist in uscita. Anche la ripresa comincia con un Sassuolo poco reattivo, mentre i brianzoli spingono; al 6′ Cinquegrano non riesce ad ostacolare efficacemente Varela: il lusitano colpisce il pallone di testa, ne esce una parabola lenta ma il portiere kosovaro del Sassuolo con un intervento goffo sospinge la  sfera in porta. Poco dopo un’indecisione di Muric porta al contrasto falloso di Esposito, rigore trasformato da Varela. Mister Aquilani cambia volto alla sua formazione attraverso delle sostituzioni che portano vivacità e forniscono un accentuato tasso offensivo al Sassuolo. Un 4-2-4 che costringe i padroni di casa alle barricate, il Sassuolo assedia l’area del Monza; il gol di Adzic, una pennellata da calcio piazzato, rende avvincente il finale. Pareggio sfiorato: un colpo di testa di Bowie si stampa all’incrocio dei pal, il triplice fischio finale per una sconfitta che porta con sé tante recriminazioni,

“Dovevamo avere la cattiveria di andare in vantaggio nel primo tempo, poi ci sono stati due episodi sfavorevoli che hanno determinato la gara: abbiamo provato a recuperarla, peccato; l’atteggiamento è giusto, abbiamo tenuto in mano la partita per lunghi tratti e gli episodi ci hanno condannato”. Mister Alberto Aquilani, commenta la sconfitta di Monza precisando:” Temevo il contraccolpo psicologico dopo la vittoria contro la Juventus, invece siamo stati bravi da questo punto di vista: – su Adzic, precisa- Siamo all’inizio della stagione, le risorse vanno gestite e la rosa ampia mi permette di scegliere chi mandare in campo – conclude -La titolarità dipende da tante cose, dalla gara, dalla condizione, da come si allenano, dagli avversari, dal momento